Mercato GIOVANI
Njie sceglie Fiorentina dopo interferenza di Palace all'ultimo minuto
L'ala Under‑21 svedese Alieu Njie ha confermato che il suo trasferimento estivo dal Torino all'ACF Fiorentina è stato completato il 30 agosto, dopo che il Crystal Palace ha tentato un intervento all'ultimo minuto che ha rifiutato, insistendo che fosse Fiorentina o niente. Il ventunenne, attualmente in servizio con la squadra svedese Under‑21, ha dichiarato che la decisione è definitiva.
Il progetto giovanile della Fiorentina
Njie ha detto che l'attrattiva della Fiorentina risiede nella sua rosa giovane, dove la maggior parte dei giocatori ha circa 21‑23 anni, e nella promessa di un progetto costruito su talento e potenziale. Ha sottolineato la presenza di Paolo Vanoli in panchina, un allenatore che aveva già guidato il suo debutto in Serie A al Torino. "Il progetto era entusiasmante e il coinvolgimento di Vanoli contava molto," ha detto a Expressen.
Le radici torinesi e i termini del trasferimento
Arrivato all'accademia giovanile del Torino nel 2021, Njie è passato alla squadra senior, segnando il suo primo gol in Serie A sotto la guida di Vanoli. Il club, noto come i Granata, ha costantemente rifiutato le proposte del Crystal Palace, mantenendo aperte le opzioni del giocatore. Il trasferimento definitivo alla Fiorentina è stato strutturato come un prestito da 4 milioni di euro con obbligo di acquisto per 12 milioni di euro, più clausole fino a 4 milioni di euro e una quota del 10 percento di qualsiasi futura commissione di vendita.
Mentre l'offerta del Palace era presumibilmente significativa, altri interessati come il RB Salzburg hanno espresso interesse. Njie ha spiegato che nonostante il fascino della Premier League, il suo cuore è puntato sullo Stadio Artemio Franchi, dove sente che l'ambizione del club corrisponde alla sua.
Prospettive future e integrazione nella squadra
All'arrivo a Firenze, Njie ha detto che i tifosi lo hanno fatto sentire subito benvenuto, aggiungendo che si sente già a casa. Ha anche elogiato il veterano portiere David de Gea, descrivendolo come un “fratello maggiore” che si prende cura dei giocatori più giovani. L'ala ha riconosciuto i paragoni con Diomandé e Barcola, osservando che i complimenti aumentano la sua fiducia mentre gli ricordano che c'è ancora lavoro da fare per raggiungere il loro livello.
Con i controlli medici completati e l'accordo di prestito in essere, Njie ora si concentra sull'integrarsi in una squadra della Fiorentina che mira a sfidare la gerarchia della Serie A. Rimane in servizio internazionale con la squadra svedese Under‑21, ma guarda con entusiasmo a contribuire alle ambizioni del club in Italia.