Mondiali
Nick Woltemade svincolato, Newcastle chiede 65 milioni
Nick Woltemade, il attaccante tedesco di 24 anni acquistato dal Newcastle per 85 milioni di sterline la scorsa stagione, è ora sul mercato: Aston Villa, Atlético Madrid e Borussia Dortmund seguono la sua situazione, con una valutazione di 65 milioni di euro discussa per il resto del suo contratto fino al 2031.
Il Newcastle ha pagato 85 milioni di sterline per Woltemade la scorsa stagione, rendendolo l’acquisto più costoso nella storia del club. L’entità della cifra ha subito generato grandi aspettative e attenzioni verso il giovane attaccante di 24 anni.
Nella sua prima stagione in Premier League, Woltemade ha segnato otto gol e fornito tre assist in 33 partite. Ha inoltre contribuito con un gol e un assist in dieci gare di Champions League, oltre a presenze in FA Cup ed EFL Cup.
Tra i club interessati c’è anche l’Atlético Madrid, che lo aveva già monitorato prima del suo exploit al Werder Brema. La presenza fisica (1,98 m) e la qualità tecnica del centravanti continuano ad attrarre l’attenzione.
Anche il Borussia Dortmund segue da vicino la situazione, mentre l’Aston Villa potrebbe essere in grado di soddisfare la valutazione del Newcastle di 65 milioni di euro. Secondo alcune fonti, un prestito sarebbe un’opzione realistica per tutelare il valore del giocatore e ridare fiducia.
Secondo AS, Woltemade “ha iniziato bene, segnando e giocando bene, ma il suo ruolo è diminuito con il passare della stagione”. La citazione riflette il calo del suo impiego nel corso dell’annata.
Attualmente Woltemade è convocato nella nazionale tedesca e una buona prestazione ai Mondiali potrebbe cambiare il suo valore di mercato. Un torneo positivo potrebbe far rivalutare il Newcastle, alzare il prezzo richiesto o accelerare l’interesse di altre squadre.
Ora il Newcastle si trova di fronte a una decisione delicata: venderlo troppo presto potrebbe vederlo brillare altrove, mentre trattenerlo rischia di mantenere in rosa un attaccante costoso ma in calo di fiducia. Una vendita definitiva a 65 milioni di euro confermerebbe una perdita consistente, mentre un prestito potrebbe offrire una via per recuperare la forma.