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Ndour incanta, Baldini commosso: l'Italia U21 vola all'Europeo
Nel pomeriggio di Pescara l'Italia Under 21 ha regalato una prestazione super, chiudendo la partita contro la Polonia con un netto vantaggio e assicurandosi il pass per l'Europeo. Il tecnico Silvio Baldini e il giovane attaccante Cher Ndour hanno vissuto un momento di pura emozione, mentre la squadra ha dimostrato una superiorità netta fin dai primi minuti.
Un inizio decisivo
Il match, ultima sfida del Gruppo E di qualificazione a Euro2027, ha richiesto una vittoria con almeno due reti di scarto per superare la Polonia, che prima della gara era a punteggio pieno grazie a nove vittorie consecutive. I primi due gol sono arrivati rapidamente: Koleosho ha aperto le marcature, seguito da Ndour, che ha già mostrato la sua classe.
La magia di Ndour
Nel secondo tempo Ndour, centrocampista della Fiorentina, ha realizzato un gol spettacolare da circa 70 metri, definito da tutti una magia assoluta. Dopo di lui, le reti di Lipani, Fini e Cherubini hanno ampliato il vantaggio, mentre la Polonia ha risposto con i gol di Mikolajewski e Zewlakow.
Il risultato finale è stato di sei a due, ma la differenza reti è stata il vero fattore decisivo: entrambi i gruppi hanno chiuso con 27 punti, ma l'Italia ha conquistato il primo posto grazie al miglior scarto.
Nel post‑gara Baldini, visibilmente commosso, ha dichiarato: "Sono ragazzi speciali e straordinari che meritano queste soddisfazioni. Nessuno si è risparmiato, dopo la vittoria al 95' contro l'Armenia il destino era segnato. Ringraziamo le stelle che sono sempre dalla nostra parte".
Ndour, felice del suo ruolo decisivo, ha aggiunto: "Il gol da 70 metri mi è uscito così improvvisato, ma quello che conta è la grandissima prestazione di squadra e di sacrificio che abbiamo fatto. Baldini se lo merita, sta passando un periodo difficile, gli vogliamo bene. Prima di essere un allenatore è una grande persona, ce ne sono pochi così. Mi viene da piangere".
Con la vittoria l'Italia U21 chiude il girone davanti a tutti, con 32 gol fatti e solo sette subiti, mentre la Polonia ha totalizzato 28 reti e otto subiti. La qualificazione è stata ottenuta con una prestazione dominante proprio nel momento decisivo.
Ora i ragazzi di Baldini guardano al prossimo appuntamento europeo con entusiasmo e fiducia, pronti a difendere il tricolore sul palcoscenico continentale.