Napoli: McTominay in attesa di intervento, il cuore è sano
Nel reparto di Medicina d'Urgenza dell’ospedale Cardarelli di Napoli, il cardiologo Luigi Piccenna osserva il monitor di Scott McTominay, centrocampista scozzese del Napoli, fermato da una lieve aritmia benigna che lo terrà fuori dal campo fino al rientro previsto dopo la pausa per le nazionali.
Piccenna spiega che le aritmie sono alterazioni del ritmo sinusale e si dividono in due categorie: le sopraventricolari, considerate benigne, tra cui la fibrillazione atriale parossistica che ha colpito McTominay, e le ventricolari, più pericolose.
Il cardiologo descrive l’intervento programmato: un’ablazione a campo pulsato (PFA), tecnica non termica che utilizza impulsi elettrici brevissimi e ad alta intensità per colpire selettivamente le cellule responsabili dell’aritmia.
Tempi di rientro e prognosi
Piccenna prevede due o tre giorni di degenza seguiti da qualche giorno di riposo; entro una settimana, al massimo dieci giorni, e superati i controlli di routine come l’Holter, il giocatore potrà tornare in campo.
Il medico, tifoso dichiarato degli azzurri, sottolinea che McTominay è un giocatore con un cuore sano, capace di affrontare temperature elevate e ritmi intensi, e che la sua assenza si farà sentire sia a centrocampo sia in fase offensiva, data la sua propensione al gol.
Reazione del giocatore e prospettive
Il centrocampista ha dichiarato di non immaginare di doversi sottoporre a un intervento così presto; l’operazione è stata fissata entro questo fine settimana, come confermato dal Corriere dello Sport.
Nel frattempo McTominay è atteso a Milano per il Gran Gala del calcio AIC 2026 al Teatro alla Scala e, unico del Napoli, è stato nominato per il premio miglior centrocampista dell’anno e per il gol più bello della scorsa stagione, accanto a calciatori come Calhanoglu e Modric.