LIVE
Nessuna partita in diretta
🌍 Altre regioni

DACH
Isole Britanniche
Iberia
SCANDINAVIA
BALKANS
BALTICS
CEE
MEDITERRANEAN
Benelux
Altri paesi


ONE GAME. ONE COMMUNITY. ALL TOGETHER.
← Torna agli articoli

Napoli contro l’Arsenal: l’Allegrata di Allegri può ancora funzionare

🇮🇹 Di 4AllFootball ·
Napoli contro l’Arsenal: l’Allegrata di Allegri può ancora funzionare

Il Napoli affronta questa sera l’Arsenal in Champions League, cercando di riscattare l’odiosa avventura europea della scorsa stagione, mentre il tecnico Massimiliano Allegri dovrà dimostrare se la sua “Allegrata”, la mossa tattica che lo ha contraddistinto, è ancora viva nel prossimo incontro.

Si chiama “Allegrata” una mossa tattica, una scelta di formazione o un cambio di ruolo non convenzionale attribuita a Massimiliano Allegri. Il concetto indica una soluzione inusuale che rompe gli schemi tradizionali, spesso impiegata per sorprendere l’avversario.

Il neologismo è stato coniato dal compianto Giovanni Galeone e, pur non essendo registrato nella Treccani, ha caratterizzato per anni la carriera dell’attuale allenatore del Napoli. Negli ultimi anni, Allegri è stato associato a quello che alcuni definiscono “haram football” o, in termini più italiani, al “non‑giochismo”.

Le radici dell’Allegrata

Una delle dimostrazioni più celebri di questa filosofia è stata la trasformazione di Mario Mandžukić, tradizionale centravanti, in un esterno offensivo letale in entrambe le fasi di gioco. La scelta ha mostrato la capacità di Allegri di reinventare ruoli consolidati.

Un altro episodio memorabile è avvenuto nella partita Juventus‑Atletico Madrid, dove la squadra bianconera ha variato la linea difensiva da tre a quattro in modo continuo. Dopo la gara, Emre Can ha dichiarato: “Tatticamente non avevo mai fatto niente di simile, è stato geniale”.

Questa sera, di fronte all’Arsenal di Mikel Arteta, il Napoli deve anche fare i conti con assenze chiave: Frank Anguissa e Scott McTominay non saranno disponibili. La mancanza di questi centrocampisti rende più ardua la gestione del centrocampo.

Allegri, poco convincente nell’avvio di campionato, dovrà rispondere alla domanda se le “Allegrate” esistano ancora. Il tecnico livornese, che nei suoi ritorni a Juventus e al Milan non ha proposto idee nuove, può ancora essere considerato il geniale giocatore di scacchi descritto dai suoi ex, o è diventato solo un archivio di ricordi di un allenatore più che un catenacciaro.

Discussione (0)

Discussione internazionale — le reazioni dei tifosi di tutti i paesi si incontrano qui. Usa il pulsante di traduzione per le reazioni in altre lingue.

Sii il primo a commentare!

Commenta questo articolo

Scegli un nome da visualizzare — non devi usare il tuo vero nome

Il tuo nome visualizzato è mostrato, la tua email mai. Privacy

← Torna agli articoli