Serie A
Napoli condanna atto di violenza contro giovane arbitro
Sabato allo Stadio Patalano, un arbitro di appena venti anni è stato ferito da una pietra, probabilmente lanciata da un tifoso, durante la partita di Prima Categoria tra ASD Lacco Ameno 2013 e Real Sangiovanni Frattamaggiore. Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha definito l’evento un atto di violenza intollerabile.
Il prefetto ha sottolineato che “episodi come questo non hanno alcuna giustificazione e rappresentano una ferita profonda per l’intera comunità isolana e per il mondo dello sport”. Ha aggiunto che il calcio deve restare un luogo di sana competizione, aggregazione e rispetto reciproco.
Secondo Michele di Bari, trasformare un campo in scenario di aggressioni tradisce i valori educativi e civili che lo sport deve trasmettere, soprattutto alle giovani generazioni.
Il prefetto ha espresso una ferma e totale condanna, manifestando solidarietà e augurando una pronta guarigione al giovane direttore di gara.
Misure e sanzioni promesse
Di Bari ha assicurato che le istituzioni non tollereranno alcuna forma di illegalità o teppismo negli impianti sportivi. Chi confonde la passione con la violenza cieca sarà soggetto a tutte le misure sanzionative previste dalla normativa vigente.
Il caso sarà oggetto di approfondimento nella prossima riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.