Napoli avanza verso Euro 2032: la PEC di Roma avvia il restyling
Napoli ha ricevuto il primo sì da Roma: la PEC della FIGC è arrivata a Palazzo San Giacomo, confermando la città nella prima scrematura per gli impianti di Euro 2032 e aprendo la strada al restyling dello stadio Diego Armando Maradona.
L’annuncio è stato firmato dal collega Luigi Roano de Il Mattino, considerato una fonte autorevole nei contesti legati a Palazzo San Giacomo. Secondo quanto riferito, la PEC tanto attesa, inviata dalla FIGC, conferma che Napoli è stata scelta per ospitare una o due partite di Euro 2032.
Finanziamento per il restyling
Il Comune di Napoli ha approvato lo studio di fattibilità, dichiarando che arriveranno 253 milioni per il restyling dello stadio Diego Armando Maradona. Parallelamente, il PFTE (Piano fattibilità tecnico‑economico) prevede lavori dal valore di 203 milioni. Di questi, 150 milioni provengono dalla Regione Campania, grazie ai Fondi coesione 2021‑2027.
Candidature in gara
Napoli è passata al primo step tra le tredici candidature presentate: Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Lecce, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Salerno, Torino e Verona. La selezione non garantisce ancora la presenza del Maradona nei cinque stadi italiani, ma rappresenta un passo decisivo.
Euro 2032 in co‑hosting
Il torneo sarà condiviso con la Turchia, con dieci stadi in totale e cinque destinati all’Italia. La metà turca ospiterà le altre partite, creando una suddivisione geografica equilibrata. Napoli, pur non avendo ancora la conferma finale, è ora in una posizione simile alla pole position in Formula uno.
All’interno di Palazzo San Giacomo si è percepito un clima positivo, evidenziato dal sorriso dell’assessore Edoardo Cosenza, che ha elaborato il progetto di rifacimento del Maradona insieme al suo staff.
La PEC è arrivata il 25, giorno in cui il Comune ha approvato la delibera del PFTE. Il piano prevede un investimento complessivo di 203 milioni, di cui 150 milioni regionali e 3 milioni già versati dal Comune per la progettazione.
“L’Amministrazione, di fronte alla candidatura di Napoli a città ospitante del Campionato Europeo, ritiene opportuno destinare 50 milioni al completamento degli interventi di riqualificazione dello Stadio Diego Armando Maradona, mediante linee di credito dedicate e mutui flessibili”, ha dichiarato il Sindaco in comunicazione al Presidente della FIGC.
Il cronoprogramma del PFTE prevede la conclusione dei lavori entro il 2030, garantendo la copertura finanziaria grazie alla combinazione di fondi propri, mutui e risorse regionali. Questo avanzamento ha spinto Napoli in avanti nella corsa per ospitare le partite di Euro 2032.