Champions League
Napoli affonda in Europa mentre Doumbia sfugge a un colpo di mercato
Il Napoli vive una crisi europea, con quattro sconfitte in otto partite e un secondo knockout in Champions League, mentre l’estate ha portato solo lamentele per la mancata firma di Issa Doumbia, un centrocampista classe 2003 considerato una possibile soluzione.
Il fallimento in Champions League
Il 14 ottobre il Napoli è stato sconfitto sul campo del Villarreal, dove un gol di Rrahmani ha aperto le marcature. Un errore di Politano ha permesso al 1-1, ma la squadra non è riuscita a reagire, subendo poi i gol del 2-1 e del 3-1. L’allenatore Allegri ha definito "una vergogna saper difendere" in Italia.
Allegri ha evidenziato che il Napoli subisce in media un gol a partita in campionato e due in Champions League. Nonostante ciò, i tre centrali Rafa Marín, Rrahmani e Badiashile non sono stati tra i peggiori difensori.
Il centrocampo in crisi e la perdita di Doumbia
Il peso del centrocampo è stato evidente: McTominay, De Bruyne, Anguissa e Lobotka hanno un’età media ben superiore ai 30 anni (ventinove, 30, 31 e 35). Due contratti scadono, due durano fino al 2028, ma la freschezza manca.
Issa Doumbia, trasferitosi quest’estate dal Venezia allo Sporting Club di Portogallo, aveva mostrato un ottimo debutto in Nazionale e il primo gol in Champions League. Lo Sporting lo ha venduto per 20 milioni più bonus, ma ora respinge offerte da 50 milioni per gennaio, puntando a una clausola di 80 milioni.
Doumbia avrebbe potuto sostituire Anguissa, aggiungendo vigore al centrocampo. Il suo prezzo era considerato abbordabile, ma il Napoli non ha colto l’occasione, lasciando il reparto a lottare con giocatori più anziani.
In sintesi, il Napoli deve affrontare una stagione difficile in Europa, mentre la mancata acquisizione di Doumbia evidenzia una gestione del mercato che ha perso un’opportunità di rinnovamento.