Napoli accoglie la Fondazione Pupi' Zanetti, dove si respira Maradona
Javier Zanetti, ex capitano e attuale vicepresidente dell’Inter, ha festeggiato a Napoli il 25° anniversario della Fondazione Pupi' Zanetti nella storica Piazza del Plebiscito, parlando ai microfoni de Il Mattino e ricordando l’eredità di Diego Maradona davanti a una folla emozionata.
Un tributo al mito di Maradona
La Fondazione Pupi' è nata venticinque anni fa, con l’obiettivo di promuovere il calcio tra i giovani. Zanetti, che ha guidato l’Inter come capitano, ha voluto celebrare questo traguardo nel cuore di Napoli, città strettamente legata al mito di Maradona.
«In queste strade si respira il nome di Diego», ha dichiarato Zanetti davanti ai giornalisti. Il suo sguardo si è posato sulle vie di Napoli, dove il ricordo del grande argentino è ancora vivo.
«Una volta venivo qui da avversario e solo l’idea di entrare nello stadio e calcare l’erba sulla quale aveva giocato lui mi emozionava», ha ricordato, sottolineando il rispetto che provava per il campione.
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«Festeggiare i 25 anni della Fondazione in Piazza del Plebiscito è un’emozione che non si può descrivere», ha proseguito. «Mi è sembrato quasi doveroso scegliere Napoli per celebrare una tappa così importante della nostra storia», ha concluso.
Zanetti ha spiegato il legame personale con Maradona: «Per noi argentini, che in quegli anni eravamo ragazzini, Diego era l’immagine che ci accompagnava ogni giorno. Tutti noi avevamo un sogno: quello di giocare a calcio tra i professionisti e Diego ci faceva innamorare ogni giorno di più di questo sport».
Riguardo al suo ruolo di Commissario Tecnico in Nazionale, ha ammesso: «Ammetto che quello era tosto. Non era certamente facile trovarsi nello spogliatoio per chi, come noi, era cresciuto nel suo mito».