Serie A
Napoli a fatica in Serie A, Allegri e Rasmus Hojlund sotto pressione
Il Napoli di Massimiliano Allegri continua a faticare in Serie A: dopo le prime sei giornate il club registra il peggior dato offensivo in ventuno anni e Rasmus Hojlund è l’attaccante che ha toccato meno palloni, appena quindici negli ultimi sedici metri, mentre l’allenatore incolpa i giocatori per il pareggio contro Firenze, che allontana la squadra dalla coppia Roma‑Inter.
La scelta di puntare su Allegri è stata una scommessa calcolata ma rischiosa: a differenza di Antonio Conte, il tecnico toscano è stato assunto per gestire un gruppo senza intervenire troppo sul mercato, con l’obiettivo di contenere i costi di una rosa ormai logorata dal bi‑annuo precedente.
Dal punto di vista statistico, il Napoli ha realizzato solo sette reti in sei partite, il risultato più scarso dal campionato di Serie C di ventuno anni fa, e ha chiuso la scorsa stagione con trentuno reti in meno rispetto all’allora campione Inter.
Dati record e difficoltà offensive
Rasmus Hojlund, nonostante il profilo di centravanti capace di venti‑cinque reti a campionato, l’anno scorso ha chiuso con dodici reti e sei assist, per un totale di diciotto contributi offensivi, ma quest’anno la sua produzione è drasticamente diminuita.
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Il ruolo di Hojlund in AREA
Nel contesto di questa stagione, Hojlund ha toccato solo quindici volte l’AREA avversaria, una media di 2,5 per partita, molto al di sotto di Lautaro Martínez (48) e Donyell Malen (47). Douvikas del Como arriva a trentuno tocchi, Kolo Muani a trentuno, mentre il neo‑milanista Gonçalo Ramos è il più vicino a Hojlund con ventiquattro tocchi. Il danese è stato sostituito contro la Fiorentina dopo meno di un’ora di gioco.
Le difficoltà non sono solo numeriche: Hojlund è costretto a operare di spalle, in cerca di un centrocampo che lo supporti, ma spesso si trova a duellare con Dragusin e Ranieri, uscite che lo lasciano in svantaggio. Solo l’intervento di Gilmour ha permesso al Napoli di sbloccare la partita.
Le dichiarazioni di Allegri e il futuro
Allegri ha invitato alla calma, sottolineando che Hojlund ha già segnato due reti in questa fase di campionato, ma ha anche riconosciuto l’impatto negativo di Lucca, il cui possesso è stato gestito male. Il tecnico ha suggerito la necessità di un secondo attaccante, ipotizzando un possibile arrivo come Gabriel Jesus, in netto contrasto con la filosofia di Conte.
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Una riflessione resta su quanto sia urgente rinnovare l’attacco per evitare che il Napoli continui a restare indietro rispetto a Roma e Inter.