Mercato
Il Torino insegue Vicario dopo l’impasse su Martínez
La richiesta salariale di Alfredo Pedulla Vicario si attesta intorno ai 4 milioni di euro a stagione, un aumento rispetto al suo stipendio attuale a North London. Il portiere italiano ha espresso forte interesse nel tornare in Serie A, rendendolo la scelta migliore per la Juventus tra i pali.
Il Tottenham ha indicato una possibile disponibilità a cedere Vicario in prestito, con un accordo strutturato per includere un’opzione di riscatto futura. Questa flessibilità potrebbe accelerare il processo decisionale della Juventus mentre cercano di risolvere la loro situazione in porta.
Data la situazione finanziaria e le trattative ferme con Martínez, acquisire Vicario in prestito si allinea alla strategia della Juventus di bilanciare ambizione e prudenza fiscale. La sua richiesta di 4 milioni di euro si inserisce nella struttura salariale del club, alleviando le preoccupazioni di bilancio.
La preferenza di Vicario per un ritorno in Italia rafforza ulteriormente la sua candidatura, poiché si ritiene sia molto motivato dalla prospettiva di tornare a giocare in Serie A. La sua forma al Tottenham ha già dimostrato le sue capacità a livello di massima serie.
Il potenziale accordo si contrappone alla valutazione di 30 milioni di euro per Suzuki, posizionando Vicario come una scelta pragmatica per la Juventus tra le trattative di mercato in corso.
Con le trattative in avanzamento, la Juventus si trova ora di fronte a una decisione chiara: perseguire il prestito di Vicario con opzione di acquisto, o continuare a esplorare alternative in un mercato dei portieri in rapida evoluzione.