Musah svela verità su Amorim e fiducia ha cambiato il ruolo al Milan
Yunus Musah, centrocampista del Milan, è tornato a indossare la maglia degli Stati Uniti e ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Canada, spiegando come Ruben Amorim lo abbia ricollocato al centrocampo del progetto rossonero e ha ribadito la sua fiducia nel giocatore.
Il dubbio iniziale su Amorim
Musah ha ammesso di aver pensato che Amorim lo avesse chiamato PRIMA del ritiro solo per trattenerlo al club. "Pensavo che mi chiamasse PRIMA del ritiro solo per trattenermi al club, come fanno altri allenatori", ha dichiarato, aggiungendo che durante il ritiro ha visto di giocare molto e che le parole del tecnico erano sincere.
Durante il ritiro pre‑stagionale, Musah ha osservato di essere stato inserito frequentemente in campo. "Ma poi, durante il ritiro, ho visto che giocavo molto, mi parlava spesso ed era vero", ha confermato, sottolineando la crescita della fiducia.
Il centrocampista ha iniziato la stagione accumulando minuti e presenze da titolare. "Ho accumulato tanti minuti e molte presenze da titolare. E ora sono tornato anche in Nazionale", ha detto, definendo l’inizio un “gran bell’inizio di stagione”. Ha aggiunto che avere allenatori che credono in te è ciò che desidera davvero un giocatore.
L'esperienza in prestito all'Atalanta
Prima del Milan, Musah ha trascorso un anno in prestito all'Atalanta, dove ha trovato "un bell'ambiente a centrocampo". Ha imparato a posizionarsi, a giocare in una mediana a due e a essere costantemente disponibile, affinando dettagli come il posizionamento e la postura del corpo.
Questa esperienza gli ha permesso di capire in quali zone del campo è opportuno rischiare, migliorando la sua capacità di lettura del gioco.
Grazie alla crescita con il Milan, Musah è stato richiamato nella nazionale USA. Il tecnico Mauricio Pochettino lo ha convocato per gli impegni del Team USA, confermando che le sue prestazioni al club gli hanno meritato il ritorno.
Musah ha sottolineato che la fiducia di AMORIM è stata determinante: "E' stato un gran bell'inizio di stagione: avere di nuovo dei tecnici che credono in te è ciò che desideri davvero come giocatore, allenatori che ti danno fiducia e ti fanno giocare".
Il centrocampista ha anche rivelato di aver evitato di seguire i Mondiali, trascorrendo il tempo libero in Ghana e a Zanzibar. "Letteralmente, non sono stato sui social media, non ho usato molto il telefono. Ero semplicemente fuori con la gente del posto in Ghana e a Zanzibar a godermi l'estate", ha raccontato, aggiungendo che nell'ultima settimana di vacanza ha ricominciato ad allenarsi per essere pronto al ritiro del Milan.