Musah ribalta il Milan di Amorim contro la Lazio di Gattuso
Ieri sera, allo stadio Olimpico di Roma, la Lazio di Gennaro Gattuso ha dominato la prima frazione, chiudendo gli avversari e portando a casa due reti.
Dominio della Lazio nella prima frazione
La squadra biancoceleste ha chiuso gli avversari nella loro terza zona, ha sfruttato le corsie esterne, soprattutto sulla sinistra, e ha realizzato due reti prima del fischio finale del primo tempo.
Il ruolo decisivo di Musah nella ripresa
Nel secondo tempo il Milan di Stefano Amorim è apparso da solo: gli ingressi al 46° di Musah e Moreira hanno fornito una nuova impostazione, con il portoghese impiegato a sinistra che ha realizzato una doppietta, riportando il risultato sul 2‑2.
Il sostituto di Luka Modric, il centrocampista statunitense Musah, ha permesso ai rossoneri di giocare in modo più aggressivo, recuperando numerosi palloni nella metà campo avversaria grazie a tackle, intercetti e possedimenti strappati.
Modric a Milanello: il legame con Amorim si consolida
Secondo la pagella di TMW, Musah ha ricevuto un voto di 6,5 e “ci mette ‘cazzimma’ da subito; in una squadra spinta inevitabilmente in avanti è l’equilibratore necessario”.
Modric, a 41 anni, ha chiuso la prima frazione con solo cinque punti in pagella, suscitando perplessità sulla sua capacità di sostenere un gioco ad alta pressione.
Amorim ha spiegato: “Dobbiamo essere davvero bravi con il pallone per far sentire Modric a suo agio. Se trasformiamo la gara in continui capovolgimenti di fronte e corse all’impazzata, non è il tipo di partita per Luka. Per questo abbiamo inserito Musah, perché ci serviva più passo a centrocampo.”
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Il pareggio evidenzia la capacità di Amorim di modificare lo schema tattico a metà partita, facendo di Musah un elemento chiave per la rinascita del Milan.