Mourinho riaccende arbitraggio citando Negreira dopo la sconfitta
Il tecnico del Real Madrid, José Mourinho, ha riacceso la polemica arbitrale dopo la sconfitta 2‑1 contro l'Atletico Madrid, mostrando immagini di due interventi che a suo avviso avrebbero meritato il cartellino rosso e citando il caso Negreira.
Il derby, giocato al Metropolitano, ha lasciato i Merengues sei punti dietro al leader del campionato, il FC Barcelona, con solo sette partite disputate nella Liga. La sconfitta è stata la seconda di Real Madrid nella campagna di La Liga.
Le decisioni arbitrali contestate
Mourinho ha denunciato tre decisioni chiave che, secondo lui, hanno penalizzato la sua squadra. Ha definito due di esse “chiari cartellini rossi” e ha mostrato le immagini dei due interventi ritenuti sproporzionati.
Il primo episodio ha visto Cuti Romero colpire Jude Bellingham, ma il giudice ha assegnato solo un cartellino giallo. Poco dopo, Kang‑In Lee ha sfidato Federico Valverde con gli stivali alti senza alcuna ammonizione, mentre nella ripresa Ortiz Arias ha concesso un rigore all’Atletico e ha mostrato un cartellino giallo a Dean Huijsen, poi trasformato in rosso dopo l’intervento del VAR.
Le parole di Mourinho contro il Comitato
Nel post‑partita il tecnico ha dichiarato: “Congratulations to the Committee”, criticando apertamente l’arbitro 41enne, non internazionale, e il VAR, definito “ricco di una storia tremenda con il Madrid”. Ha aggiunto che la partita poteva essere “un derby con undici contro nove” nella prima frazione.
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Il portoghese ha inoltre commentato la decisione sul cartellino di Huijsen, ammettendo di non averla vista in tempo e di non poter giudicare, ma ha sottolineato la difficoltà di giocare con un uomo in meno.
Il caso Negreira riemerso
Il riferimento più rumoroso è stato al caso Negreira: José María Enríquez Negreira, ex vicepresidente del Comitato Tecnico degli Arbitri spagnolo, è al centro di un’inchiesta su circa 7,3 milioni di euro versati dal Barcellona tra il 2001 e il 2018 a società legate a Negreira e al figlio Javier.
Il club catalano ha sempre negato di aver acquistato favori arbitrali, sostenendo che i pagamenti erano destinati a consulenze tecniche. L’indagine coinvolge anche gli ex presidenti Sandro Rosell e Josep Maria Bartomeu.
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Il Real Madrid si è costituito nel procedimento e, nei mesi scorsi, ha ottenuto l’accesso a nuova documentazione. Mourinho aveva già parlato del caso ad agosto, affermando di aver percepito qualcosa di “strano” negli arbitraggi durante la sua prima esperienza a Madrid.
Nonostante il deficit in classifica, Mourinho ha ribadito che la squadra continuerà a lottare per i punti, esprimendo dubbi su una eventuale cospirazione e ricordando altri episodi controversi, come il gol annullato contro l’Osasuna e il rigore del Barcelona, definendoli “scherzosi”.