Champions League
Mourinho dice che il Real deve copiare la stabilità dell'Inter per la Champions League
Martedì 8, il Real Madrid inizia la fase a gironi della Champions League 2026/27 al Santiago Bernabeu contro l'Internazionale, e José Mourinho sottolinea l'instabilità recente della sua squadra – tre allenatori in questa stagione e nessun trofeo in quasi due anni – contro l'impostazione stabile 3‑5‑2 dell'Inter sotto tre allenatori dal 2019.
Real Madrid ha vissuto una stagione caotica. Dopo la partenza di Carlo Ancelotti, Xabi Alonso, Álvaro Arbeloa e José Mourinho hanno tutti preso il timone, eguagliando il numero di allenatori che i Nerazzurri hanno usato negli ultimi sette stagioni. Il club non ha vinto un titolo di Liga in quasi due anni.
Il modello di continuità dell'Inter
I Nerazzurri hanno mantenuto uno staff tecnico costante dal 2019, con Antonio Conte, Simone Inzaghi e Cristian Chivu tutti favorevoli alla stessa formazione 3‑5‑2. L'Inter, conosciuta come Internazionale’, ha collezionato due medaglie da seconda classificata nei Campeões e tre titoli di Serie A dal 2021, sottolineando il valore della stabilità.
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Quando Mourinho ha parlato, ha sottolineato che il Real deve passare da una ‘base problematica’ a una ‘base stabile’. Come ha spiegato Mourinho, “Una cosa è lavorare da una base di stabilità. Un'altra è lavorare da una base problematica. E questo è il nostro caso.”
Lo scontro al Santiago Bernabéu è il primo passo nel piano del Real per tornare in cima al calcio europeo nella stagione 2026/27. Mourinho ha sottolineato che la squadra vuole vincere ogni partita e ogni competizione.
Quando i due club si incontreranno, il contrasto sarà netto: una squadra che cerca la continuità contro una che l'ha già costruita. Il risultato potrebbe mostrare se il Real può adottare l'esempio dell'Inter e ripristinare la stabilità che Mourinho ritiene essenziale.