Montella rimane incrollabile nonostante la serie di sconfitte della Turchia
Nel poco illuminato stadio di Bologna risuonava il grido "Montella, ritirati!" dopo l'uscita precoce dal Mondiale, ma l'allenatore italiano Vincenzo Montella non si lasciò intimidire. Nonostante una quarta sconfitta consecutiva, rimase fermo davanti alla sua squadra e guardò al futuro.
Allenatore Montella difende la sua posizione
L'allenatore ha spiegato, riferendosi alla sconfitta 1:3 (0:1) dell'Italia nella Nations League: "Anche se il risultato non corrisponde alle nostre aspettative, utilizzeremo queste esperienze per migliorare". Ha sottolineato che la situazione attuale non è la fine, ma un nuovo inizio.
Montella ha aggiunto che "c'è sicuramente un futuro verso il quale possiamo guardare con speranza", nonostante i risultati non siano stati quelli desiderati. Con ciò ha indicato che la squadra, nonostante la serie di sconfitte, vuole mantenere uno stile di gioco chiaro.
Reazioni della stampa turca
La stampa turca si è mostrata meno ottimista dopo la quarta sconfitta consecutiva. Hürriyet ha scritto dopo le sconfitte contro Francia (0:1), Italia (1:4 e 1:3) e Belgio (0:3): "Anche se avessimo giocato 44 partite, le avremmo probabilmente perse tutte". Ha richiesto un'identità chiara e uno stile di gioco definito.
Allo stesso tempo la squadra è stata definita "molto disorganizzata". Dal 1988 la Turchia non aveva più perso quattro partite consecutive – un record ora nuovamente infranto.
Montella ha comunque percepito il sostegno dei tifosi. Ha dichiarato sul sito della federazione che "un intero esercito" è dietro la squadra, e ha sottolineato che la delusione per il risultato è profonda.
L'attaccante professionista del Galatasaray Yunus Akgün ha commentato in modo critico: "Abbiamo abbandonato il nostro Paese in questa fase, e ne siamo pienamente consapevoli". Tuttavia ha mostrato fiducia che la squadra possa superare la difficile situazione.
La prossima occasione per riconquistare la fiducia si presenterà il 12 novembre contro il Belgio nella Nations League, seguita da una partita tre giorni dopo in Francia.