Serie A
Modric compie 41: dal Tottenham al Real, il gol a Livorno
Era una calda sera d’estate del 2006 a Livorno, quando il giovane Luka Modric, allora ventiquattroenne, trovò la rete per la prima volta in nazionale, battendo l’Italia campione del mondo, già nelle mani di Donadoni. Quel gol segnò l’inizio di una carriera che lo avrebbe portato tra i più grandi.
I primi passi di Modric
Forse il suo primo grande palcoscenico fu il Tottenham, dove, già giovane, dimostrò di dominare un calcio liquido. Il suo movimento fluido dava ritmo agli altri dieci compagni, facendo sembrare naturale ogni scambio. Il suo impatto fu subito notato dagli osservatori, che lo definirono una rivelazione del calcio inglese.
Forse al Real, dove Modric si inserì in un sistema più ampio del suo stile personale. Lì contribuì a un gioco collettivo che superava le capacità individuali. Il suo ruolo nel centrocampo realista gli permise di confrontarsi con giocatori di livello mondiale.
Il gol storico a Livorno
Quella sera d’estate del 2006, vent’anni fa, Modric segnò a Livorno il suo primo gol in nazionale contro l’Italia, allora campione del mondo. La squadra avversaria era già passata nelle mani di Donadoni. In campo titolarono Terlizzi, Liverani, Rocchi ed Esposito.
Oggi Modric compie 41 anni e, secondo le parole del racconto, è “in giro da una vita”. Il traguardo è celebrato con un misto di nostalgia e continuità. Questa età, per molti, segna l’inizio di una fase di transizione verso ruoli meno fisici.
Modric a Milanello: il legame con Amorim si consolida
Ieri è stato a Madrid, dove risiede la sua famiglia, per festeggiare con le persone più importanti. L’occasione ha riunito amici e parenti in una serata intima. La festa a Madrid è stata accompagnata da un breve video che ripercorreva i momenti più significativi della sua carriera.
Oggi si trova a Milanello, sede del centro sportivo del Milan, dove i compagni lo hanno fatto passare sotto il classico tunnel umano riservato ai nuovi arrivi. Il gesto simboleggia l’accoglienza di una nuova generazione di giocatori.
Luka ha scelto di continuare a giocare quest’estate, ammettendo che l’idea di smettere gli provoca una certa paura. Questo lo differenzia da altri campioni, che hanno preferito avviare prima la seconda vita. Nonostante l’età avanzata, Modric mantiene una media di minuti giocati superiore alla media dei suoi pari.
Il titolo originale, “Da Diego a Platini”, invita a riflettere su cosa facessero altri fenomeni a 41 anni. In omaggio a Modric, l’articolo seleziona esempi di classe, giocatori che come lui hanno governato il centrocampo. Altri nomi citati, come Diego Armando Maradona, rimangono simboli di un’epoca in cui il centrocampo era il cuore della squadra.