Modric a Milanello: il legame con Amorim si consolida
Nel silenzio di Milanello, le luci dei riflettori si accendono mentre Luka Modric, appena rientrato dalla nazionale croata dopo tre settimane, si avvicina al campo per riprendere gli allenamenti sotto la guida di Rúben Amorim.
Ritorno a Milanello sotto Amorim
Oggi, dopo le tre settimane trascorse con la nazionale croata, Modric è tornato a Milanello per gli allenamenti. Il tecnico portoghese Rúben Amorim lo ha inserito nuovamente nel programma quotidiano. Tra i due, il rapporto è molto positivo; il croato ha accettato anche qualche panchina e qualche discorso tattico su di lui, in nome della sincerità con cui Amorim li ha affrontati.
Il futuro incerto di Modric
Modric sa di essere al centro del presente del club. Ammette, però, di non riuscire a gestire con la stessa efficacia tutte le partite e tutti gli avversari. Se verrà chiamato in causa, giocherà al suo meglio; altrimenti assumerà il ruolo di leader dalla panchina, trasmettendo la sua personalità da un’altra posizione.
Il croato ha confidato:
"Mi sento - ha confessato il centrocampista - bene, ho ancora la passione, l'ambizione e le forze. E finché mi sentirò così voglio continuare a giocare. Quanto durerà a questa età? Non lo so dire: possono essere due mesi, tre mesi, sei mesi, un anno, due... non lo so. Non voglio dare una risposta ora per poi dovermene pentire. Andrò passo dopo passo, partita dopo partita, mese dopo mese, ascoltando il mio corpo e come mi sento, e poi deciderò con totale tranquillità. Vedremo quanto durerà: se questo sarà il mio ultimo anno nel calcio o se continuerò ancora non lo so, ma quello che posso dire è che mi sento bene e me la sto ancora godendo. Ora sono concentrato sul calcio giocato, però, come ho detto prima, il Madrid è casa mia e certo che sì, sarebbe un sogno tornarci. Ma vedremo, senza forzare nulla. Se poi, quando smetterò, troveremo qualcosa in cui potrò essere utile e in cui potrò sentirmi importante, perché no? Ma staremo a vedere, c'è tempo per pensare a questo"
Modric ha ricordato che il Real Madrid è la sua casa e che tornare al club sarebbe un sogno, ma ha sottolineato di non voler forzare nulla. Con la sua passione ancora intatta, dimostra che l’ambizione può convivere con la consapevolezza dei propri limiti.
La sua presenza, sia in campo che in panchina, offre al club una guida esperta mentre la squadra affronta la stagione, confermando l’importanza di un leader veterano nel progetto di Milan.