Milan torna a puntare su Krosche Tra le alternative Boto del Flamengo
Il Milan riaccende l’interesse per Markus Krosche; tra le alternative spicca José Boto, capo dell’area tecnica del Flamengo, che resta in corsa per il ruolo di direttore sportivo. Il manager americano Gerry Cardinale, proprietario del fondo che controlla il club rossonero, ha già valutato il tedesco l’estate scorsa, ma l’operazione non è andata a buon fine.
Cardinale riaccende l’interesse
Gerry Cardinale vuole un management di livello mondiale e, dopo che la possibilità di ingaggiare Ralf Rangnick è svanita, ha nuovamente puntato su Markus Krösche. Il proprietario del Milan ha dichiarato che il dirigente tedesco può dare solidità ed esperienza al reparto dirigenziale del club.
Il profilo di Krösche
Markus Krösche è attualmente direttore sportivo dell’Eintracht Francoforte, legato al club da un contratto che scade nel 2028. Il suo curriculum comprende una semifinale di Champions con il Lipsia e la vittoria in Europa League con l’Eintracht, oltre a una serie di plusvalenze a raffica.
Tra i candidati si trova anche José Boto, portoghese a capo dell’area tecnica del Flamengo, con cui ha vinto la Copa Libertadores e che conosce bene Paulo Amorim, avendolo avuto come calciatore al Benfica.
Amorim al Portugal Football Summit incontra Boto, un ricordo di Cardinale per il Milan
Un altro nome in lizza è Devin Özek, libero dopo l’addio al Fenerbahçe; è l’uomo che ha costruito il Bayer Leverkusen capace di vincere Bundesliga e Coppa di Germania.
In teoria sarebbe sul mercato anche Piero Ausilio, ma i ventotto anni trascorsi all’Inter rendono impraticabile la sua pista.
Il contrasto tra la volontà di Milan di rafforzare la dirigenza e la difficoltà di strappare Krösche all’Eintracht evidenzia le ambizioni del club rossonero, ma anche la consapevolezza di un mercato competitivo dove altre opzioni solide come Boto e Özek rimangono in corsa.