Serie A
Milan sotto pressione, Cardinale chiede mutamento, Amorim cerca risposte
Nella sconfitta in casa di AC Milan nella Europa League contro il Benfica, la squadra non è riuscita a segnare nel primo tempo, un netto promemoria degli inizi senza reti che hanno tormentato il club e che hanno spinto Gerry Cardinale a chiedere un cambiamento immediato mentre Ruben Amorim cerca risposte prima dello scontro con il Lecce.
Siccità di gol nel primo tempo
In quattro partite di Serie A e nell’unica partita di Europa League, il Milan non ha trovato la rete in nessun periodo di apertura, lasciando il conteggio dei gol del primo tempo a zero. La statistica sottolinea un problema strutturale che la gerarchia del club non può ignorare.
L'ultimatum di Cardinale
Gerry Cardinale ha ribadito la sua fiducia in Amorim ma ha avvertito che i risultati devono diventare convincenti e la traiettoria deve invertire prima della partita della domenica sera al San Siro contro il Lecce. Ha sottolineato che la sperimentazione deve cedere il passo a una gerarchia più chiara e che la squadra deve vincere per ristabilire la certezza.
Opzioni tattiche e prossima partita
Amorim, che ha un contratto in corso fino al 30 giugno 2029 con €4 milioni netti a stagione, ha dichiarato dopo la sconfitta contro il Benfica: “Ma io cambio di continuo. Abbiamo due mesi di lavoro, troveremo sicuramente delle soluzioni per adattarci. Dobbiamo creare un modo di fare, ma dobbiamo anche vincere delle partite. Sono pronto ad adattarmi.” Ora ha 48 ore per calmare la squadra e sistemare l’undici titolare.
Amorim del Milan spinge a bloccare Rabiot e Pulisic prima dell’estate
Le prime partite hanno mostrato un modello: contro il Torino, Modrić e Rabiot sono rimasti in panchina fino al secondo tempo; contro il Venezia, l’ingresso di Saelemaekers ha sbloccato l’attacco; e contro Juventus e Lazio, i cambi come Cissé, Chukwueze, Moreira e Pulisic hanno modificato il flusso della partita. Il tema ricorrente è un inizio lento che poi cambia grazie a interventi tattici.
La preparazione per l’incontro con il Lecce è descritta come il “momento più delicato e fondamentale” prima della pausa internazionale, con il club che cerca di rompere il blocco del primo tempo e di evitare un’altra sconfitta nella Prima in competizione europea.
Se il Milan riuscirà a segnare presto contro il Lecce, la vittoria non solo fermerà la tendenza di aperture sterili ma fornirà anche la spinta morale necessaria per la prossima pausa. Cardinale osserverà attentamente, mentre Amorim rimane pronto ad adattare il suo approccio.