Europa League
Milan sfida la maledizione del 9 con il debutto di Gonçalo Ramos’
Gonçalo Ramos, nuovo attaccante del Milan, è stato al centro di critiche dopo la sconfitta 2‑0 contro il Benfica nella fase di lega della UEFA Europa League, partita disputata il 16 settembre 2026 allo Stadio San Siro.
Il club rossonero, da anni alla ricerca di un vero centravanti di livello, ha provato a riempire il vuoto lasciato da precedenti fallimenti con la maglia numero 9. Nomi come Filippo Inzaghi, Olivier Giroud, Alexandre Pato e altri hanno provato a spezzare la cosiddetta “maledizione” senza successo.
Il trasferimento e il prezzo
Ramos è arrivato al Milan dal Paris Saint‑Germain lo scorso estate, con un accordo riportato a un valore compreso tra 70 milioni e 75 milioni di euro, bonus inclusi. Il portoghese, classe 2001, ha firmato un contratto che lo lega al club italiano per diverse stagioni, con l’obiettivo di dare continuità all’attacco.
Nel suo terzo incontro consecutivo, però, non ha registrato alcun tiro in porta, un dato confermato da più fonti. Contro il Benfica ha perso il possesso 16 volte, ha toccato la palla solo quattro volte dentro l’area avversaria e ha effettuato tre conclusioni fuori dal bersaglio.
Le critiche e le prospettive
La stampa italiana ha puntato il dito contro il nuovo bomber, definendolo “pagato oltre 70 milioni di euro senza risultati”. Il tecnico Ruben Amorim, presente in panchina, ha dato istruzioni a Goncalo Ramos durante la partita, ma il centro‑attaccante è rimasto invisibile per tutta la durata dei 90 minuti.
Ramos ha dichiarato in un’intervista ai canali della Uefa che una delle sue più grandi fonti d’ispirazione è Zlatan Ibrahimovic, tornato a Milanello come partner di RedBird. L’ex stella svedese, presente in settimana, potrebbe fornire consigli al giovane portoghese.
Non è solo Ramos a soffrire: anche Omari Hutchinson, il nuovo titolare, è stato sostituito a intervallo da Christian Pulisic, mentre Cisse e Saelemaekers non sono riusciti a dare la spinta necessaria all’attacco.
Il Milan dovrà quindi trovare rapidamente una risposta collettiva, sia migliorando la costruzione offensiva sia supportando Ramos affinché possa giustificare l’investimento e spezzare la maledizione del numero 9.