Serie A
Milan sfida Juventus: Amorim elogia mercato e giovani
Ruben Amorim, allenatore del Milan, ha tenuto la conferenza stampa alla vigilia del derby Juventus-Milan, valida per la terza giornata di Serie A e programmata domani alle 20:45 all’Allianz Stadium; in sala erano presenti il proprietario Gerry Cardinale e l’amministratore delegato Massimo Calvelli.
Amorim ha ribadito che il suo compito è aiutare i giocatori anche fuori dal campo, dichiarando: “Sono il leader dello spogliatoio e ho il dovere di supportarli nella vita, non solo nel calcio”. Ha aggiunto che per vincere le partite è indispensabile lavorare “davvero duro” in allenamento e in palestra.
Riguardo al calciomercato, il tecnico ha espresso piena soddisfazione, affermando di aver acquistato “elementi di primo livello” e che ogni decisione è stata presa con la totale convergenza di allenatore, scouting, proprietà e amministratore delegato.
Ritorno di Tomori
Il difensore Tomori è stato reintegrato in rosa dopo un problema con Gabbia, simile a quanto avvenuto con Gila nella preparazione estiva. Amorim ha sottolineato il fitto calendario, con quattro partite in dieci giorni, che ha reso necessaria la tutela della rosa. Ha definito il ritorno di Tomori una scelta “tecnica e tattica del tutto naturale”, grazie alla sua buona condizione fisica ed esperienza.
Il tecnico ha poi lodato i nuovi acquisti, definendoli “perfetti per la nostra squadra” e attribuendo loro un voto dieci, sostenendo di avere “la squadra migliore del mondo”. Ha ammesso che potrebbe mancare “qualcosa in quella zona d’attacco” ma ha garantito spazio a Camarda, con la possibilità di schierare tre elementi in prima linea.
Prospettive tattiche
Amorim ha spiegato che la rosa è equilibrata e che potrà ruotare i tre attaccanti, cambiando il profilo della punta con un giocatore più simile a Pulisic quando la situazione lo richiede. Ha concluso che “se vinci le partite va tutto bene, se le perdi diventa tutto un problema”, ribadendo l’importanza dei risultati.
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Infine, ha accennato alla possibile presenza di Rabiot e Moreira, ma ha precisato che l’undici titolare non verrà comunicato prima della partita contro il Juve, guidato da Luciano Spalletti.