Milan risorge grazie a Bartesaghi: Amorim lo rimette in campo offensivo

Nel clima teso di San Siro, il Milan ha strappato la vittoria contro l'Udinese grazie a Davide Bartesaghi, schierato da Ruben Amorim portoghese in un ruolo offensivo del 4‑4‑1‑1, una scelta nata dalla mancanza di Saelemaekers, Chukwueze e Diego Moreira.
Scelta tattica forzata dagli infortuni
L’allenatore portoghese ha dovuto modificare il suo schema perché i titolari Saelemaekers, Chukwueze e Diego Moreira erano indisponibili. Il 4‑4‑1‑1 è stato imposto contro la formazione guidata da Kosta Runjaic. La decisione ha sorpreso gli osservatori, ma era dettata dalla necessità.
Nel ruolo offensivo, Amorim ha sperimentato anche Adrien Rabiot durante la stagione. Tuttavia, Bartesaghi era finito un po’ nel dimenticatoio, con poche presenze in panchina. La sua occasione è arrivata proprio in questa partita.
Nella scorsa stagione Bartesaghi era stato titolare in ventisette partite su trentotto, totalizzando trentuno presenze complessive. Dopo la vittoria, la sua media di minuti è tornata a crescere rispetto ai pochi minuti disputati contro il Lecce.
Bartesaghi brilla, Amorim risponde: il Milan risale in Serie A
L’ultima volta che l’esterno italiano era partito in titolare in campionato risale alla seconda giornata contro il Venezia. Da allora ha trascorso molto tempo in panchina e ha collezionato solo quattordici minuti nella sfida con il Lecce.
Questo passo indietro nella gerarchia potrebbe trasformarsi in una rincorsa iniziata a Udine. Da esterno offensivo, Bartesaghi potrebbe trovare più spazio nella corte di Amorim.
Milan mantiene l'invincibilità in Serie A sotto la guida di Ruben Amorim
Se il tecnico continuerà a privilegiare la linea offensiva, il giovane italiano avrà ulteriori opportunità per consolidare il suo ruolo. Il Milan, così, potrà contare su un’alternativa fresca per le fasce laterali.