Milan ribalta la partita: Amorim vuole cambiare l’energia dall’inizio
Ruben Amorim ha analizzato il pareggio 2‑2 contro la Lazio allo Stadio Olimpico, sottolineando come Milan fosse irriconoscibile nel primo tempo e abbia rimontato nella ripresa grazie alla doppietta di Diego Moreira. L’analisi è avvenuta al termine della gara, nella conferenza stampa del club.
Il primo tempo irriconoscibile
Il tecnico portoghese ha dichiarato di non aver nascosto la frustrazione per i punti persi, soprattutto per la netta differenza tra le due frazioni. "Al termine della gara, Milan ha mostrato una prestazione molto diversa nella prima frazione", ha detto Amorim, riferendosi al risultato LAZIO-MILAN.
Nel primo tempo la squadra ha faticato a creare occasioni, lasciando la difesa vulnerabile e subendo un vantaggio di due reti. Amorim ha evidenziato che la mancanza di energia ha influito sul risultato, definendo la prestazione "irriconoscibile".
Moreira e la rinascita di energia
Nel secondo tempo, Diego Moreira ha segnato due reti, completando la sua doppietta e contribuendo alla rimonta di Milan. Il tecnico ha elogiato il giovane attaccante, affermando che ha giocato "benissimo a sinistra".
Amorim ha poi suggerito la possibilità di far giocare insieme Moreira e Chukwueze, sottolineando che entrambi possono offrire un’ala offensiva efficace nella ripresa.
Durante la conferenza stampa, Amorim ha ricordato le parole di Gila, che hanno rassicurato i giocatori sul loro impegno. "I calciatori la vedono come me perché ho sentito le parole di Gila e questo mi fa piacere", ha aggiunto.
Il tecnico ha inoltre osservato che "tutti allo stadio hanno visto due partite diverse tra primo e secondo tempo". Ha definito la situazione come "DUE GARE DIVERSE" e ha espresso il desiderio di cambiare l’energia fin dall’inizio.
Amorim ha spiegato di aver capito la necessità di intervenire dopo cinque minuti, quando la squadra era in grande difficoltà. "Dopo dieci minuti ho capito che non eravamo in partita come la Lazio", ha affermato.
Infine, ha concluso che non cambierebbe la formazione, ma cambierebbe l’energia con cui affronta la partita fin dal primo minuto, per evitare di perdere punti in futuro.