Europa League
Milan, Maignan spiega su Instagram il gesto contro Bournemouth
Il portiere e capitano dei rossoneri, Mike Maignan, ha rotto il silenzio dopo la sconfitta per 3‑0 contro il Bournemouth in Europa League, pubblicando una storia su Instagram in cui difende il gesto che lo ha portato all’espulsione nella prima frazione della partita.
Il gesto e la sanzione
Nel primo tempo, Maignan è stato ammonito con un rosso diretto per aver spintonato l’avversario Tyler Adams, colpendo il volto con la mano durante lo sviluppo di un calcio d’angolo; al momento dell’espulsione il risultato era già 1‑0 a favore degli inglesi.
Al termine dell’incontro, il capitano non si è presentato davanti ai microfoni; diversi resoconti hanno segnalato un’uscita anticipata dallo stadio, con il volto visibilmente rabbuiato.
Milan Condanniamo gli insulti razzisti a Maignan dopo l'espulsione contro Bournemouth
Il silenzio è stato interrotto oggi dal portiere tramite una storia su Instagram, dove ha scritto: "Il mio gesto non era intenzionale. Come tutti i portieri e come in ogni partita, volevo crearmi dello spazio nella mia zona. Sfortunatamente, questo ha dato una cattiva immagine, in particolare ai giovani spettatori che ci guardano."
Maignan ha aggiunto che il club, lo staff e i compagni conoscono il tipo di persona e di capitano che è, comprendono le sue intenzioni e non lo abbandoneranno; ha sottolineato di essere abituato alle interpretazioni di alcune persone e di certi media.
Con il messaggio, il portiere ha cercato di chiarire la vicenda e di mettere fine alle polemiche generate dall’espulsione.