Milan incassa 108,5 milioni da Milanello: Alex Jimenez supera Cutrone
Il Milan ha totalizzato 108,5 milioni di euro di plusvalenze grazie alle cessioni dal vivaio, con il picco rappresentato da Alex Jimenez, venduto per 20 milioni nella stagione 2026‑27, superando Cutrone (18 milioni) e Locatelli (14 milioni) e dimostra la variabilità dei ricavi del settore giovanile negli ultimi anni.
Stagioni con incassi irregolari
Il Milan ha registrato cinque stagioni su undici senza alcuna cessione dal vivaio: 2018‑19, 2020‑21, 2021‑22, 2022‑23 e 2025‑26. Queste lacune hanno interrotto la continuità dei ricavi giovanili.
Il primo incasso risale al 2016‑17, quando Verdi è stato ceduto per 6,5 milioni. L’anno successivo, 2017‑18, le cessioni di De Sciglio (12 milioni), Pessina (7 milioni) e Vido (1,5 milioni) hanno portato 20,5 milioni.
Nel 2019‑20 il vivaio ha generato 32 milioni grazie alle cessioni di Cutrone (18 milioni) e Locatelli (14 milioni). Questo ha rappresentato un picco prima della fase di stagnazione.
Dopo un periodo di vuoto, il 2023‑24 ha visto Brescianini ceduto per 6,5 milioni, mentre nel 2024‑25 Maldini (6,5 milioni) e Simic (2,5 milioni) hanno aggiunto ulteriori ricavi.
La stagione più redditizia è stata il 2026‑27, con Alex Jimenez (20 milioni), Pobega (7 milioni) e Colombo (7 milioni) per un totale di 34 milioni, la più alta incasso nella storia del vivaio. Questo risultato conferma la capacità del club di valorizzare i giovani talenti.
Complessivamente, le operazioni hanno prodotto 108,5 milioni di euro, dimostrando come il Milan possa trasformare giovani talenti in risorse finanziarie, nonostante la natura discontinua dei flussi.