Milan: distanze di visione tra Cardinale e Krosche sul Football Head
Milan è al centro di una fase di valutazione dirigenziale: il patron e fondatore di RedBird, Gerry Cardinale, sta ancora decidendo quale figura inserire nella struttura sportiva rossonera attuale, con l’interesse rivolto al profilo di Markus Krosche, direttore sportivo dell’Eintracht Francorte.
Non è una novità che il club cerchi un Head of Football, ma la novità più recente riguarda i minuti finali di questa valutazione, dove le Football Distanze tra le parti sono al centro del dibattito.
Rivoluzione estiva e nuovi ruoli
L’interesse per Krosche risale all’estate scorsa, quando Milan ha vissuto una vera rivoluzione dirigenziale: sono usciti l’ex amministratore delegato Giorgio Furlani, il direttore sportivo Igli Tare, il direttore tecnico Geoffrey Moncada e l’allenatore Massimiliano Allegri; è arrivato il tecnico Ruben Amorim e l’intera area dirigenziale è stata riorganizzata in un nuovo team funzionale e strategico che risponde direttamente a Cardinale.
Durante quell’estate, il patron di RedBird ha valutato l’inserimento di un capo dell’area sportiva che amministrasse l’intera area tecnica e condividesse la visione della proprietà per il presente e il futuro del Milan.
Krosche è rimasto in lista fino a quel momento, ma ora sembra che un accordo non sia stato ancora trovato per motivi precisi, lasciando aperta la questione del suo ruolo.
Differenze di visione e contatti con Krosche
Come riportato da Matteo Moretto e Fabrizio Romano su un canale YouTube italiano, Cardinale vuole migliorare l’organizzazione sportiva del club e intende aggiungere il tassello del Football Head; però i contatti con Krosche non hanno prodotto un accordo, poiché vi è una leggera distanza sulle visioni e sui ruoli da intraprendere.
Per il club di Via Aldo Rossi non è l’unico nome: il casting resta aperto a altri profili, mentre la ricerca del capo sportivo continua a evolversi.