Milan: Daniel Maldini positivo all'alcol dopo un incidente in Italia
Il centrocampista offensivo del Cagliari, Daniel Maldini, è risultato positivo all'alcol dopo un incidente stradale avvenuto a Milano intorno alle 5:15 del mattino, poche ore dopo aver segnato il gol decisivo nella vittoria 2‑1 della sua squadra a Bergamo.
Incidente a Milano e le sue vittime
L'incidente si è verificato intorno alle 5:15 del mattino a Milano, in via Caracciolo, mentre Daniel Maldini guidava la sua Porsche Carrera 4. Ha tamponato una Golf, provocando sei feriti, tra cui due giovani donne di 20 e 22 anni e tre giovani uomini di 19, 20 e 21 anni. I soccorsi hanno inviato tre ambulanze e un'auto-medica; tutti i feriti hanno ricevuto cure non gravi.
Le forze dell'ordine hanno rilevato due misurazioni di alcolemia, 0,91 mg/l al primo prelievo e 0,89 mg/l al secondo, quasi il doppio della norma italiana. Un prelievo tossicologico ha inoltre rivelato la presenza di sostanze illecite, sebbene i risultati definitivi siano ancora attesi. Il Corriere milanese ha confermato questi dati.
Maldini è stato trasportato in codice giallo al Fatebenefratelli per esami complementari, poi rilasciato rapidamente. Il suo avvocato, Danilo Buongiorno, ha dichiarato che il giocatore era « già tornato a casa e sta bene ». Non ha subito alcuna ferita grave.
Conseguenze giuridiche e sportive
In seguito all'incidente, la patente di guida di Daniel è stata revocata e le autorità stanno valutando una possibile multa. Il club Cagliari, che ha ospitato il giocatore dal suo settimo club italiano, potrebbe anche infliggere una sanzione finanziaria. Le autorità sportive non intervengono, poiché la questione rientra nel diritto civile.
Sportivamente, il centrocampista offensivo è stato l'eroe della vittoria 2‑1 del Cagliari a Bergamo, dove ha segnato il rigore decisivo contro l'Atalanta. Questa partita, giocata sabato sera, ha confermato il suo ruolo chiave all'interno della rosa. Gioca ora al Cagliari dopo esperienze al Milan, Spezia, Empoli, Monza, Atalanta e Lazio.
Le indagini tossicologiche sono in corso, ma non è prevista alcuna sanzione disciplinare a questo punto. Il futuro prossimo del giocatore dipenderà dalle decisioni amministrative e dall'eventuale multa che il club potrebbe imporre.