Serie A
Milan costringe Gabbia a uscire in BARELLA per problema al tendine
Il difensore Matteo Gabbia, vice capitano dei rossoneri, è stato costretto a lasciare il campo in BARELLA intorno al 17° minuto della sfida di Serie A contro il Sassuolo, valida per la sesta giornata, al Mapei Stadium, a causa di un problema al flessore sinistro della coscia.
Infortunio durante il contropiede
Intorno al 17° minuto, su un contropiede guidato da Alberto Aquilani, il Sassuolo lanciò un pallone lungo verso la fascia sinistra, mirando a Laurienté. Gabbia, leggermente in ritardo, tentò di estendere la gamba sinistra per intercettare il cross, ma non trovò la palla e cadde toccandosi immediatamente il flessore della coscia.
Il difensore rimase a terra, chiedendo l’intervento del direttore di gara e del personale medico. La BARELLA fu chiamata, il team medico entrò in campo e, dopo poche istanti, il tecnico rossonero Ruben Amorim ordinò la sostituzione, facendo entrare Koni De Winter al posto di Gabbia.
Ruben Amorim, che aveva schierato Gabbia fin dal primo minuto per la prima volta in stagione dopo aver risolto alcuni problemi fisici, non esitò a cambiare per tutelare il giocatore. La decisione fu immediata, data la gravità percepita dell’infortunio.
Milan a un passo dal recupero: il pareggio contro il Sassuolo non basta
Preoccupazione medica e possibile intervento
Le condizioni di Gabbia hanno suscitato una FORTE preoccupazione all’interno del Milan, dove il difensore è considerato uno dei pilastri della retroguardia. Le prime indiscrezioni di Sky Sport indicano un serio problema al tendine, con ipotesi di intervento chirurgico.
Il club attende i risultati degli esami clinici di rito per chiarire l’entità della lesione e definire il programma di recupero. Solo le valutazioni mediche potranno stabilire i tempi di ritorno in campo.
Nel frattempo, il Milan ha comunicato che fornirà aggiornamenti in tempo reale non appena saranno disponibili nuove informazioni sulla salute di Gabbia.