Europa League
Milan Amorim al debutto contro Benfica: i continui cambi di modulo
Per la prima volta sotto la guida di Ruben Amorim, il Milan è caduto a San Siro contro il Benfica, perdendo la sua prima partita in Europa League dopo i pareggi contro Juventus e Lazio. La sconfitta in casa ha messo subito in evidenza le difficoltà del tecnico portoghese, che ha dovuto rispondere ai giornalisti presenti allo stadio.
Le parole di Amorim
Amorim ha dichiarato: «Io cambio di continuo, abbiamo due mesi di lavoro ma troveremo delle soluzioni per adattarci in certe partite e dobbiamo creare un’idea ma dobbiamo anche vincere». Il tecnico ha sottolineato che il suo approccio prevede continui aggiustamenti tattici.
Ha spiegato che Rabiot aveva giocato novanta minuti contro la Lazio, Pulisic solo quarantacinque minuti all’Olimpico e Moreira non si era allenato per due giorni per motivi personali, motivi che hanno influito sulle scelte della formazione.
Problemi difensivi
Negli ultimi cinque incontri, i Rossoneri hanno subito sei reti e hanno colto una sola rete inviolata, quella contro Venezia. Nella partita contro il Benfica, il secondo gol è stato realizzato contro un Kaminski lasciato completamente senza marcatura.
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Amorim ha optato per Terracciano in difesa al posto di Gila, mentre molti titolari di esperienza, come Modric, Pulisic e Rabiot, sono rimasti in panchina nella formazione iniziale.
Mancanza di finalizzazione
In attacco, il Milan non ha segnato nel primo tempo di nessuna delle prime cinque partite, trovando il gol solo nella ripresa, mentre il nuovo attaccante Gonçalo Ramos è arrivato a tre partite senza trovare la rete.
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Amorim ha ribadito che la sua squadra è stata costruita per un calcio offensivo, ma ha ammesso che senza una difesa solida e una finalizzazione efficace, l’idea di dominare e pressare resta solo un progetto.