Maurizio Pizzoferrato elogia la Nazionale in Turchia, ma avverte su Mancini e suggerisce cautela per la prossima sfida contro la Francia senza Mbappé
Nel cuore di un stadio turco, Maurizio Pizzoferrato, inviato da Radio Napoli Centrale per il programma Sempre Con Te, rappresentante dell'agenzia Area, ha raccontato di aver “stropicciato gli occhi” davanti alla Nazionale, descrivendo l’emozione di vedere la squadra in Turchia e di confrontarsi con la realtà del calcio internazionale.
Il commentatore ha aggiunto che tutti erano esterrefatti, a soli tre giorni dalla sfida contro il Belgio.
Era già stato scritto qualcosa di negativo sul ritorno di Mancini, secondo Pizzoferrato.
Tecnica e velocità della Nazionale
Nel primo tempo, l’Italia è risultata perfetta per tecnica, tattica e corsa, verticalizzando di più. Kayode è stato un fattore decisivo, con una corsa violenta e un buon piede.
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Pizzoferrato ha osservato che, se il titolare fosse Palestra, gli esterni stanno bene, e che la difesa a quattro sarà messa alla prova contro la Francia, dove non ci sarà Mbappé.
Riguardo gli attaccanti, ha citato Sebastiano ed è Pio Esposito: Sebastiano, esordito con Conte, dovrebbe esplodere, mentre Pio è definito insostituibile, capace di far salire la squadra e di segnare.
Ha anche ricordato l’immagine di un bambino che chiedeva la maglia di Calafiori, un momento che ha riportato tutti “dietro nel tempo”.
Con la prossima partita a Parigi in vista, Pizzoferrato invita a capire chi sarà titolare, suggerendo che scelte come Barella o la composizione della difesa potrebbero indicare una nuova direzione per l’Italia.