Materazzi avverte l'Italia giovane dovrà sfidare la Francia di Zidane
Nel pomeriggio di ieri, al Festival dello Sport di Trento, Marco Materazzi ha parlato con i giornalisti prima della sfida di Nations League tra gli Azzurri di Roberto Mancini e i Bleus di Zinedine Zidane. L'atmosfera era carica di aspettative, con la consapevolezza che la partita sarà decisiva per la qualificazione.
Materazzi ha dichiarato: «Mi aspetto una partita tosta, difficile, perché penso che la Francia sia insieme alla Spagna la squadra più forte al mondo per qualità». Ha aggiunto che l'Italia è giovane, ma può produrre grandi partite come in Turchia e brutte come contro il Belgio.
Ha ricordato che è già la terza volta che l'Italia manca un mondiale, definendolo triste perché «l'Italia è sempre l'Italia». Il campione del 2006 ha sottolineato l'importanza di attendere i giovani talenti che spera arrivino presto.
Materazzi ha parlato di un cambio generazionale, affermando che non andare al mondiale per tre volte di fila non è normale per l'Italia. Ha osservato che in Europa una volta si poteva vincere in Islanda, ora forse si vince in San Marino, e che anche Malta non è più una passeggiata.
Inciso sulla celebre testata di Zidane, Materazzi ha risposto: «Su questo episodio credo non ci sia più niente da dire, chiunque mi incontri per strada mi chiede ancora 'ma tu cosa avevi detto a Zidane?'».
Le parole di Materazzi sottolineano la pressione su una nazionale italiana giovane, pronta a confrontarsi con una Francia guidata da Zidane, in una Nations League che potrebbe definire il futuro dei prossimi campionati internazionali.