Serie A
Maradona da 200 milioni € di City contro speranze di stadio del club
Il Comune di SSC Napoli ha presentato oggi un piano di ristrutturazione da 200 milioni di euro per lo stadio Diego Armando Maradona, con l’obiettivo di completarlo entro il 2030 e di aumentare la capienza da 54.732 a 63.300 posti, garantendo che la struttura rimanga pienamente operativa durante i lavori. La presentazione si è svolta al Palazzo San Giacomo ed è stata condotta dal sindaco Gaetano Manfredi insieme all’assessore alle infrastrutture Edoardo Cosenza. Entrambi i funzionari hanno sottolineato l’importanza del progetto per il futuro sportivo della città.
Le principali modifiche di progetto includono la rimozione della pista di atletica e l’aggiunta di un nuovo primo anello che avvicinerà i tifosi al campo. Il nuovo layout porta la capacità dello stadio a 63.300, rispetto agli attuali 54.732. Lo schema prevede inoltre 16 sky‑box per gli ospiti VIP, l’ampliamento delle strutture di parcheggio e la creazione di aree verdi circostanti. I funzionari affermano che questi interventi modernizzeranno l’arena preservando il nucleo architettonico originale.
Edoardo Cosenza ha spiegato: “Abbiamo presentato il progetto alla FIGC e poi all’UEFA per la candidatura della città a ospitare gli Europei 2032. Include la ristrutturazione dello stadio e il dossier della città, perché gli Europei significano anche ospitalità, aeroporti, treni, hotel. Mantenere la struttura originale la rende pienamente sostenibile, autosufficiente dal punto di vista energetico, autosufficiente dal punto di vista idrico, con grande attenzione all’accessibilità. Una struttura completamente cablata che può essere usata sette giorni su settimana.”
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Il sindaco Manfredi ha aggiunto: “Sfruttiamo anche la grande accessibilità dell’area di Fuorigrotta, che dispone di tre linee della metropolitana, perché uno dei requisiti UEFA è che lo stadio sia prevalentemente raggiungibile con i mezzi pubblici.”
I lavori non interromperanno le partite, poiché verrà aggiunto un terzo anello per mantenere lo stadio pienamente operativo e conservare la capacità durante l’avanzamento dei lavori.
Manfredi ha affrontato il rapporto con il club, ricordando che il patron Aurelio De Laurentiis aveva precedentemente chiesto al Comune e alla regione un nuovo stadio. Ha dichiarato: “Spero ci possa essere un dialogo con la SSC Napoli sull’utilizzo del Maradona una volta completamente rinnovato… Dobbiamo lavorare solo nell’interesse della città e dei tifosi. Non potremmo accettare di ospitare gli Europei in Italia senza la SSC Napoli, e per questo abbiamo assunto il massimo impegno.”
Il contrasto tra una ristrutturazione ambiziosa da 200 milioni di euro e la promessa di utilizzo ininterrotto e di partnership con il club rivela un duplice focus: fornire una sede di livello mondiale per un futuro Campionato Europeo, salvaguardando al contempo le esigenze quotidiane della SSC Napoli e dei suoi sostenitori. I prossimi passi prevedono ulteriori colloqui con il club e la definizione finale del dossier UEFA.