Mantova riaccoglie Rachid Kouda: il ritorno che accende le speranze
Rachid Kouda è tornato a Mantova con un nuovo prestito dal Parma, comprensivo di diritto di riscatto a favore del club virgiliano. Il centrocampista classe 2002 ha dichiarato di aver ritrovato l’entusiasmo che non aveva mai nascosto, pronto a contribuire alla squadra.
Il trasferimento è stato finalizzato negli ultimi giorni di mercato, consentendo a Kouda di rientrare nella rosa di Mantova dopo sei mesi trascorsi nella seconda metà della scorsa stagione. Il contratto prevede un’opzione di acquisto per il club mantovano.
"Non so se Mantova sia davvero casa mia, questo dovrà dirlo la gente", ha spiegato Kouda, aggiungendo subito: "Io qui mi sento a casa grazie al presidente, ai compagni, al mister e a tutto l’ambiente". Il suo entusiasmo è stato confermato dalla di Mantova.
Il legame con il club
Durante la seconda metà della scorsa stagione, Kouda ha giocato sei mesi in biancorosso, contribuendo alla conquista della salvezza del club. L’allontanamento sembrò prematuro, come ha ricordato: "Era finito tutto troppo presto". Nonostante il ritorno al Parma, ha mantenuto i contatti con ex compagni come Trimboli, Radaelli, Meroni e Bardi, oltre al tecnico Francesco Modesto. Il ritorno gli ha permesso di ritrovare un gruppo con cui il rapporto non si era mai interrotto.
Obiettivi per la stagione
Kouda ha sottolineato la crescita della società, affermando: "La società ha alzato il livello, adesso tocca a noi rispondere sul campo". Per il centrocampista la priorità è chiara: "Salviamoci il prima possibile per poi sorprendere". Vuole migliorare la continuità e aumentare il proprio apporto in gol e assist rispetto alla prima parentesi.
Durante l’estate, Kouda è tornato al Parma, dove ha avuto l’opportunità di esordire in Serie A, ma l’esperienza non è andata come immaginava. "Chiaramente l’obiettivo è riassaporare l’aria della massima serie un domani", ha dichiarato, aggiungendo che la sua attenzione resta sul Mantova.
Guardando al futuro, il 2002 ha affermato: "Voglio fare ancora meglio, soprattutto trovare maggiore continuità e aumentare il mio contributo in termini di gol e assist". Con questo spirito, spera di guidare Mantova verso una salvezza rapida e, successivamente, a sorprendere il campionato.
Kouda ha osservato che l’organizzazione quotidiana del club è notevolmente più professionale rispetto al suo primo periodo, evidenziando un progresso non solo tecnico ma anche gestionale.