Mancio All'Italia: l'assenza di Kean indebolisce l'attacco a Bologna
Mancio All'Italia deve gestire l'assenza di Kean, esterno destro capace anche di centravanti. Il giovane attaccante ha dato forfait per la gara di oggi contro la Turchia a Bologna, dopo che il commissario tecnico Roberto Mancini lo ha esonerato al Dall'Ara.
Versatilità dimostrata in Francia e Belgio
Nella prima partita contro il Belgio Kean è stato schierato come esterno destro, dimostrando la sua capacità di coprire l'ala. Con il Paris Saint-Germain ha ricoperto più volte il ruolo di esterno sinistro, ma contro la Turchia è stato impiegato da punte, realizzando due tiri in porta senza segnare.
Il giorno prima, Roberto Mancini ha dichiarato al Dall'Ara: «Purtroppo Moise Kean non sta bene, non ha recuperato. Lo lasciamo andare a casa». L'esclusione è stata vista come un colpo negativo per il progetto di Mancio All'Italia, che contava su Kean per dare slancio all'attacco.
Con la Francia Kean ha giocato una partita di grande sacrificio da esterno destro, ma ha sbagliato un gol clamoroso a porta vuota pochi minuti dopo l'inizio. Questo evidenzia l'altra faccia della medaglia del ruolo di esterno: la lucidità sotto porta può mancare, anche se l'apporto in fascia è garantito.
L'assenza di Kean costringe Mancio All'Italia a rivedere le opzioni offensive, mostrando quanto la sua versatilità sia diventata un punto debole quando non è disponibile. Rimane da vedere se il tecnico troverà un sostituto capace di coniugare corsa, fatica e governo senza compromettere la freddezza sotto porta.