Serie A
Mancini torna in Nazionale, ma la decisione divide l’opinione
Mentre l’Olimpico rimarrà quasi vuoto per l’Italia, con solo 39.000 biglietti venduti ieri, la decisione di richiamare Roberto Mancini in Nazionale ha diviso l’opinione pubblica, secondo quanto riportato da Tuttosport. Il provvedimento, volto a curare le profonde ferite lasciate dal fallimento di Zenica, è stato accolto con entusiasmo da alcuni e con scetticismo da altri.
Le Ultime notizie di Serie A segnalano che, nonostante i prezzi popolari, l’Olimpico sarà pieno a metà per l’Italia, mentre in Belgio ieri sono stati venduti 39.000 biglietti per la sfida.
La decisione di richiamare Roberto Mancini in Nazionale, riportata da Tuttosport, ha spaccato l’opinione pubblica; il ct è il primo a sapere che la sua seconda avventura azzurra parte in salita.
Il ruolo di Malagò
Mancini, definito l’asso nel taschino di Malagò, ha accettato un contratto a parametri federali. Malagò gli ha permesso di realizzare il sogno di tornare sulla panchina azzurra, un traguardo che altrimenti sarebbe rimasto un miraggio se Gravina fosse rimasto o se non fossero avvenuti gli addii di Paolo Maldini e Leonardo.
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Secondo le malelingue, la scelta di firmare il nuovo contratto è stata motivata dal desiderio di espiare il peccato legato al traumatico addio di agosto 2023, avvenuto dopo l’ingaggio da parte dell’Arabia Saudita.
L’elenco completo dei convocati dell’Italia è stato pubblicato; dieci calciatori del Napoli saranno impegnati con le proprie nazionali, un chiaro segnale della presenza del club nella formazione azzurra, mentre l’apocalisse di Zenica ha già provocato la terza esclusione consecutiva dal Mondiale.
Il contrasto tra la scarsa affluenza ai biglietti e la divisione dell’opinione pubblica mette in luce le difficoltà che la Nazionale dovrà affrontare, con Mancini pronto a guidare un gruppo in cerca di riscatto.