Mancini guida l’Italia offensiva, Juventus ride su Spence
Today Papers riporta che segnala la missione di Mancini per un’Italia più offensiva, mentre la Juventus lancia una battuta su Spence; l’inglese, erede di Dumfries, sarà pronto per la prima partita dopo la pausa contro il Parma il 10 ottobre.
Inter annuncia che il grande salto darà a Spence la spinta verso Chivu; l’attaccante, considerato erede di Dumfries, parteciperà al match contro il Parma il 10 ottobre, confermando il suo ruolo di punta per la squadra nerazzurra.
Juventus, infortuni e nuovi volti
Juventus prevede l’arrivo immediato di Neto e l’ingresso di Palmisani a giugno; il brasiliano libero, ex giocatore della Juventus, è in pole position per sostituire il portiere infortunato Grabara. Kolo ha subito un infortunio al dito, ma la pausa permette la guarigione; il francese ha già operato e Spalletti prende la cosa con leggerezza.
Mancini dichiara “Italy will win again” e ribadisce la sua missione di riconquistare i tifosi traditi; Tardelli condanna il gesto degli ultras, definendolo inaccettabile, mentre gli Azzurri leggono il tributo ai leggendari giocatori.
VAR, proteste e prospettive di ripresa
Orsato è chiaro sul VAR: le prime proteste hanno visto il designatore difendere la sua linea; l’incidente Oristanio è stato dichiarato non rigore da Orsato e Guida.
Le assenze hanno indebolito la squadra: Lang e Lucca non sono graditi, mentre Mancini spera di rientrare McTominay e Anguissa. Dimarco è tornato a casa e Ruggeri è arrivato per rinforzare la difesa.
ricorda l’ultimo dribbling, l’addio a Mazzola: “Goodbye, Sandro, un leader gentile”. È la prima volta in 77 anni che si registra un 0‑0, un fatto storico per il calcio italiano.
Moreira vola alto; Amorim è alla ricerca di un posto fisso per il giovane, confermando l’interesse per il suo futuro.