Mancini fa emergere la tenacia azzurra nella sfida contro la Francia
L'Italia guidata da Roberto Mancini ha mostrato, nella partita contro la Francia, una capacità di gioco più aggressiva, definita “di sciabola”, senza ricorrere al tradizionale “fioretto”. I portieri Gianluigi Donnarumma e il difensore Alessandro Bastoni si sono distinti, mentre la squadra ha dimostrato solidità e capacità di soffire.
I protagonisti della prestazione
Donnarumma ha garantito sicurezza sottoporta, mentre Bastoni ha guidato la difesa con autorevolezza. In attacco, Pio Esposito si è rivelato preziosissimo nel gioco di sponda, creando spazi e opportunità. Frattesi ha contribuito con inserimenti incisivi, e Vergara ha infuso nuova linfa all'ingresso in campo, rendendo gli azzurri più pericolosi nelle ripartenze.
Nonostante il gol capolavoro di Olise, la squadra non si è sfaldata, mantenendo la compattezza difensiva. Mancini ha dichiarato: “I risultati cambiano le opinioni”, lodando la capacità di concedere poco a Olise e Dembélé. Ha aggiunto: “Abbiamo difeso e attaccato da squadra, serata molto positiva”.
Pio Esposito chiave, Bastoni guida il rinnovamento dell'Italia sotto Mancini
Il girone d'andata ha modificato la percezione della nazionale azzurra, passando da uno scenario drammatico dopo il 0‑2 contro il Belgio a una situazione più serena. Il successo in Turchia e il pareggio contro i Bleus hanno alleggerito il clima.
Rimane da chiudere le due settimane in bellezza, cercando la vittoria contro la Turchia a Bologna. Il prossimo impegno a Bologna rappresenta l'ultima occasione per consolidare la crescita mostrata contro la Francia.
L'Italia di Mancini resta al 15° posto mentre la classifica FIFA si ferma