Serie A
Mancini a rischio, la panchina salta se arriva il commissario
Nel silenzio della sala stampa, la tensione è palpabile: Roberto Mancini è già in bilico e, se l'Italia dovesse perdere tutte e quattro le partite autunnali di Nations League, il suo ruolo di commissario tecnico diventerebbe indifendibile.
Le minacce interne al Federcalcio
Il rischio sale ulteriormente se nella Federcalcio dovesse insediarsi un commissario, risultato di una guerra avvelenata tra il ministro Abodi e il presidente Gianni Malagò. Questa lotta interna rende ancora più incerta la permanenza di Mancini.
Le critiche non mancano: Mancini afferma di non curarsi delle polemiche, ma il suo ritorno con il settanta per cento degli italiani contro è ormai un dato di fatto. Le smentite di facciata, secondo gli addetti ai lavori, lasciano il tempo che trovano.
Nel frattempo, la situazione di Andrea Barella è al centro dell'attenzione, con il Ct che lo ha escluso dalla formazione contro il Belgio, una delle partite più difficili della storia recente della nazionale.
Al di fuori della nazionale, la notizia di Alessandro Gilardino a Parma è descritta come decisiva, con le ore che contano per definire il futuro del club.
Il caos che avvolge il calcio italiano sembra aver toccato il fondo, ma ogni nuova crisi rischia di ostacolare le riforme necessarie a ridare senso allo sport.