Manchester City presenta un secondo offerta da 106 milioni di sterline per Elliot Anderson
Il Manchester City ha presentato una seconda offerta verbale per Elliot Anderson al Nottingham Forest. L’offerta ammonta a 106 milioni di sterline in anticipo, con eventuali clausole aggiuntive che superano i 120 milioni.
Il Nottingham Forest ha rifiutato l’offerta, mantenendo una posizione ferma su una cifra fissa superiore a 125 milioni di sterline. Questo supera il record britannico pagato dal Liverpool per Alexander Isak lo scorso estate.
David Ornstein ha riferito dell’offerta per The Athletic. Martin Blackburn ha segnalato separatamente la richiesta del Forest di almeno 110 milioni di sterline in anticipo per Anderson.
Il Manchester City punta a chiudere l’accordo prima dei Mondiali. Un compromesso potrebbe essere raggiunto prima della partita di apertura dell’Inghilterra contro la Croazia, prevista per mercoledì prossimo.
Il futuro a centrocampo del City dipende dall’arrivo di Anderson a 116 milioni
Il proprietario del Nottingham Forest, Evangelos Marinakis, ha definito inaccettabile la seconda offerta del City. John Percy ha riportato la posizione di Marinakis per The Telegraph. Le trattative tra City e Forest continuano. Anderson è il giocatore più importante del Forest e un centrocampista d’élite già provato in Premier League. A 23 anni, i migliori anni di Anderson sono ancora davanti a lui. Marinakis lo considera una risorsa chiave e non è disposto ad accettare nulla inferiore alla sua valutazione. Il City ha bisogno di Anderson per sostituire Bernardo Silva. Nico González e Tijjani Reijnders hanno deluso, lasciando un evidente vuoto a centrocampo. Il club potrebbe dover infrangere il record britannico di trasferimento per ingaggiare Anderson. Il prezzo riflette sia la sua qualità sia la determinazione del Forest a massimizzare il suo valore.