Serie A
Maldini scagionato dopo controversia sul test antidroga per incidente del Milan
I primi rapporti suggerivano che Cagliari e il centravanti italiano Daniel Maldini avessero fallito un test antidroga dopo un incidente stradale a Milano la scorsa settimana, ma esami completi hanno successivamente confermato che era al di sotto del limite legale e quindi ha dato esito negativo.
Incidente e accuse iniziali
L’incidente ha coinvolto sei persone ed è avvenuto a Milano; Maldini, 24 anni, ha avuto la patente di guida confiscata dopo un fallimento del alcoltest. La polizia italiana ha utilizzato un tampone salivare, un metodo privo di validità legale, e ha affermato che il risultato preliminare indicava consumo di droga. Ciò ha spinto gli agenti a richiedere un campione di sangue in ospedale.
I media locali hanno citato la Procura della Repubblica affermando che i risultati del sangue erano “non compatibili” con la guida sotto l’effetto di droghe, liberando di fatto il centravanti da qualsiasi reato legato alla droga.
Assoluzione e prestazioni in campo
Dopo il test negativo, Maldini è tornato in azione per il Cagliari Calcio. Il 22 agosto 2026, allo Stadio Ennio Tardini di Parma, Italia, ha disputato il pallone con Mariano Emir Troilo del Parma Calcio 1913 durante una partita di Serie A.
Ha già segnato tre gol nelle prime cinque partite di Serie A del Cagliari e ha ottenuto una convocazione nella nazionale italiana per le prossime partite della Nations League.
Tutti gli altri cinque soggetti coinvolti nell’incidente sono stati dimessi dall’ospedale dopo poche ore senza gravi lesioni, consentendo a Maldini di concentrarsi sui suoi impegni di club e internazionali.