Longo prevede il Como in lotta per lo Scudetto nonostante le sfide
Mister Moreno Longo è stato ospite della radio di.com, dove ha commentato il futuro del Como. L’ex dirigente ha dichiarato che non sarebbe sorpreso se il club lottasse per lo Scudetto, sottolineando la sua fiducia nella squadra nel contesto attuale.
Longo ha definito il pensiero di un titolo di campionato “assurdo”, ricordando che già l’anno scorso, in questo periodo, aveva espresso la stessa idea, aggiungendo che non sarebbe stupito se il Como raggiungesse la Champions.
Secondo lui, il successo nasce da un “meccanismo perfetto”: un presidente visionario, il direttore sportivo Ludi, considerato uno dei più bravi, e Cesc Fabregas, descritto come un visionario capace di valorizzare le risorse. Ha riconosciuto gli ingenti investimenti, pur avvertendo che spendere tanto non garantisce risultati immediati.
Fabregas merita il premio miglior allenatore?
Longo ha affermato che, sebbene Fabregas abbia fatto un lavoro notevole, avrebbe premiato Chivu per aver vinto nella sua prima esperienza con un organico più forte. Ha poi collocato Fabregas al pari di Gasperini, citando la rapidità dei risultati ottenuti a Bergamo e a Roma.
Ha inoltre sottolineato che Fabregas ha ringraziato tutti per un periodo difficile ma importante, e che la sua volontà di concentrarsi sul campionato riflette una strategia societaria volta a consolidare la presenza in Champions e a lottare per le prime quattro posizioni.
Fiorentina, Grosso e la sfida contro il Torino
Longo ha commentato la situazione di Fiorentina, osservando che le prime partite sono fondamentali per creare un ambiente di lavoro positivo. Ha evidenziato che una buona reazione è necessaria per invertire la tendenza negativa delle recenti prestazioni.
Ha concluso affermando che gli allenatori devono trovare soluzioni tattiche adatte al materiale a disposizione, sperimentando nuovi moduli per migliorare i risultati e garantire la continuità competitiva.
Le osservazioni di Longo mostrano come la combinazione di visione societaria, investimenti mirati e leadership tecnica possa trasformare un club come il Como in un progetto ambizioso, capace di puntare sia allo Scudetto che a una presenza costante in Champions.