Lo stadio Pietralata della Roma avanza con “Arcipelago Verde”
Ai margini del nodo ferroviario di Tiburtina, un convoglio di rilevatori circonda una striscia di giovani alberi, segnando il primo passo tangibile nel nuovo progetto di stadio di Roma a Pietralata. Il corridoio verde, destinato a sostituire circa 5.000 metri quadrati di foresta, indica l'attenzione ambientale del progetto.
La documentazione del club, depositata al Campidoglio, ha battezzato ufficialmente la futura rete di parchi “Arcipelago Verde”. Roma afferma che il complesso verde sarà più grande del giardino storico di Villa Celimontana. La denominazione sottolinea l'ambizione di Roma di integrare ampie aree verdi pubbliche con l'impronta dello stadio.
Sistema di Parchi Verdi denominato Arcipelago Verde
Il Messaggero ha riferito che, dopo la conclusione della Conferenza dei servizi alla fine di luglio, il processo è passato a una nuova fase. Le autorità sono state ora richieste per un nulla osta idrogeologico e per l'autorizzazione a rimuovere alberi e arbusti dal sito. Questi passaggi sono necessari prima che possano iniziare i rilievi del suolo e i controlli archeologici.
La domanda, che coinvolge anche la Regione Lazio, mira alla conversione temporanea di circa 5.000 metri quadrati di terreno boscoso nel Municipio IV. Roma ha promesso la piantumazione compensativa su un'area almeno pari in dimensioni, in conformità ai requisiti della legge forestale. Il piano di compensazione prevede boschi misti di quercia, olmo e faggio, completati da arbusti a foglia larga, utilizzando specie native per rispecchiare il profilo collinare sub‑mediterraneo.
Il rapporto geologico allegato conferma l'assenza di preoccupazioni idrogeologiche, geomorfologiche o di stabilità del suolo significative sul sito. Un dossier separato intitolato “Approccio metodologico alla compensazione arborea” delinea la strategia per ripristinare una zona fortemente antropizzata afflitta da vegetazione invasiva e non nativa.
Traguardi Amministrativi e Cronologia
La Assemblea Capitolina ha confermato l'interesse pubblico a marzo dopo aver esaminato le prescrizioni dello studio di fattibilità. A maggio è stata firmata una convenzione tra gli enti coinvolti, valida fino al 31 dicembre 2032. L'investimento complessivo supera €1,3 miliardi, con un impatto economico previsto superiore a €3 miliardi, e lo stadio è progettato per più di 60.000 spettatori su un sito di 27‑ettari, di cui più di 11 ettari saranno verdi.
Il sindaco Roberto Gualtieri e il presidente regionale Francesco Rocca sono stati nominati sottocommissari per collaborare con il commissario straordinario Massimo Sessa. L'obiettivo è chiudere la Conferenza dei servizi entro settembre, dopodiché Roma potrà avviare la fase di progetto esecutivo e di gara. Se il programma attuale verrà mantenuto, la costruzione dovrebbe iniziare nella primavera del 2027.