Serie A
Lega Serie A difende Malagò, CONI valuta il commissariamento della FIGC
La Lega Serie A ha rilasciato una dichiarazione a sostegno di Giovanni Malagò come presidente della FIGC, ma una proposta sorprendente prevede di revocare la sua elezione e nominarlo commissario speciale. Domani la commissione della CONI deciderà se annullare l’elezione di June e affidare la Federazione a un commissario.
Lega Serie A difende la legittimità di Malagò
La Lega SERIE A ha pubblicato un comunicato ufficiale in cui ribadisce il pieno sostegno a Giovanni Malagò come President della FIGC, sottolineando che la sua elezione è avvenuta con largo margine. L’organo difende la legittimità della sua carica e respinge l’idea di un commissariamento, definendola del tutto inopportuna. Secondo la Lega, un intervento di questo tipo potrebbe trascinare il calcio italiano nel caos in una fase delicatissima.
La Lega si dissocia inoltre da quella che definisce una “apparente querelle giuridica” di cui non comprende i fondamenti in diritto né le ragioni politiche. Ribadisce il rispetto per l’autonomia del calcio italiano, citando la chiara posizione espressa dall’UEFA. Secondo il Report, la dichiarazione è stata rilasciata oggi, confermando il supporto totale a Malagò.
CONI pronta a decidere sul commissariamento
La commissione nazionale del CONI dovrà domani decidere se dichiarare nulla l’elezione di June e affidare la FIGC (Figc) a un commissario speciale, una decisione che avrà ripercussioni per l’Italia nel panorama calcistico internazionale. La decisione nasce dal fatto che, al momento della votazione, Malagò non era iscritto come membro della FIGC, rendendolo quindi inammissibile come candidato. La questione è al centro del dibattito dell’Italian Olympic Committee e avrà ripercussioni per l’Italia.
Il senso comune guida Malagò: elezioni FIGC fissate per il 14 dicembre
Il presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, ha chiesto a Malagò un incontro per valutare la possibilità che assuma il ruolo di commissario speciale, nonostante la mancanza di documentazione per la carica di President e senza l’approvazione di Coni. In tale ipotesi, Malagò potrebbe comunque attuare le riforme previste dal suo programma. La proposta consentirebbe al tempo stesso di concedere a Malagò la membership necessaria e di indire una nuova elezione o di modificare le norme elettorali.
Rischi e precedenti di un commissario
UEFA ha avvertito che un eventuale commissariamento della FIGC potrebbe mettere in dubbio le responsabilità dell’Italia nella co‑organizzazione di EURO 2032 insieme alla Turchia. Il rischio è che la credibilità dell’organizzazione dei tornei internazionali venga compromessa. La federazione italiana è dunque sotto pressione per mantenere la stabilità.
Nel 2018, MALAGÒ è stato nominato commissario speciale della Lega Serie A per un mese, quando l’organismo faticava a eleggere un nuovo presidente. All’epoca ricopriva anche la carica di capo del CONI, l’ente che ora sta valutando il suo status nella FIGC. Questo precedente alimenta il dibattito sulla legittimità di un nuovo commissariamento.
Giovanni Malagò diventa commissario della FIGC, vittoria del buonsenso
Il ministro per lo Sport Andrea Abodi, il President della FIGC Giovanni Malago e il President del CONI Luciano Buonfiglio sono tutti coinvolti nelle discussioni in corso. La loro presenza sottolinea la rilevanza istituzionale della vicenda. Il futuro della governance del calcio italiano rimane incerto finché la commissione del CONI non emetterà il provvedimento.