Le imprese di rigore di Daniel Maldini oscurate da un incidente da ubriaco
Il centravanti italiano di Serie A Daniel Maldini ha segnato il rigore decisivo per il Cagliari contro l'Atalanta il 12 settembre, poi nelle prime ore del 13 settembre ha incidentato la sua Porsche Carrera a Milano, risultando positivo per 0,91 mg/l e 0,89 mg/l di alcol e per droghe, con conseguente revoca immediata della licenza.
La partita, quarto turno di Serie A, ha visto il Cagliari battere l'Atalanta 2‑1. Maldini ha trasformato un rigore nel secondo tempo che si è rivelato decisivo, assicurando tre punti per la squadra sarda.
Dopo la vittoria, il club ha concesso a Maldini il permesso di tornare a casa sua a Milano per una breve pausa. È arrivato tardi nella notte del 12, pronto per un weekend di riposo.
Incidente e conseguenze legali
Intorno alle 05:15 del 13 settembre, Maldini guidava la sua Porsche Carrera con tre amici quando è entrato in collisione con una Volkswagen Golf in via Caracciolo. L'impatto ha coinvolto sei persone, incluso un veicolo fermo, ma nessuno ha riportato ferite gravi. Maldini ha riportato solo lievi lesioni ed è stato dimesso dall'ospedale per tornare a casa.
I test dell'alito della polizia hanno registrato 0,91 mg/l al primo rilevamento e 0,89 mg/l al secondo, entrambi superiori al limite legale. È stato accusato di guida in stato di ebbrezza e la sua licenza di guida è stata revocata sul posto.
Un test antidroga pre‑emptivo ha inoltre dato esito positivo, spingendo il giornale a descrivere la situazione come “seria”. I risultati della tossicologia sono in attesa, e il Cagliari non ha ancora annunciato alcuna azione disciplinare formale.
Club e reazione più ampia
L'incidente ha suscitato una reazione a catena a Milano, con tifosi e funzionari che commentano la rapida caduta dagli eroismi in campo ai problemi legali. In notizie non correlate, la Japan Football Association sta reclutando partner per il suo JFA PARTNERSHIP PROJECT for DREAM, “DREAM」はこちら, evidenziando un focus contrastante sull'ambizione collettiva.