Lazio tenta Icardi: la speranza si affievolisce tra richieste e limiti
Nelle ultime 48 ore la Lazio ha riaperto i contatti con l’entourage di Mauro Icardi, ma la fiamma sembra nuovamente affievolirsi: la richiesta di circa 3,5 milioni di euro a stagione incontra un tetto di spesa che la società fatica a superare, intorno ai 2‑2,5 milioni.
Motivazioni della Lazio
La dirigenza biancoceleste, spinta dall’ipotesi di un mercato bloccato a gennaio, vuole aggiungere un tassello per rilanciare le ambizioni europee, credendo che l’arrivo di Icardi possa trasformare l’obiettivo “Europa minima” in realtà, in linea con le parole del direttore sportivo Fabiani.
Le richieste di Icardi
Mauro Icardi, dopo gli anni trascorsi in Turchia, è disposto a ridurre il suo stipendio, che al Galatasaray ammontava a dieci milioni all’anno, ma scendere a 3,5 milioni rappresenta comunque uno sforzo notevole per l’argentino, che vuole mantenere certi standard.
La Lazio, dal canto suo, è pronta a fare un ulteriore sforzo e aggiungere un nuovo tassello, ma non intende superare la cifra proposta, creando così un divario evidente tra le parti che rende quasi impossibile trovare un accordo.
Gattuso a Formello: Roma è un museo, ma il futuro è alla Lazio
Dal punto di vista tecnico, già ad agosto Gattuso aveva posto il veto su Icardi; sebbene la posizione si sia leggermente ammorbidita, il tecnico insiste che il centravanti debba legare il gioco e teme che un attaccante che non faccia salire la squadra possa risultare deleterio, come dimostra l’ingresso di Pinamonti al Milan.
Un ulteriore ostacolo è l’aspetto caratteriale: Gattuso non vuole alterare gli equilibri dello spogliatoio creati negli ultimi due mesi, mentre Icardi, per storia, non sarebbe un elemento semplice da gestire in termini di convivenza.
Dall’altra parte, Icardi porta con sé la capacità di segnare gol, come ha sempre fatto nella sua carriera, e il valore mediatico di riportare l’argentino in Italia, elementi che la Lazio continua a valutare nonostante la crescente complessità della trattativa.
In queste ore la speranza di vedere Icardi in biancoceleste si fa sempre più complicata, lasciando la dirigenza a ponderare se il rischio di un accordo incompleto valga l’ambizione di un ritorno in Europa.