Lazio sotto Gattuso: la sfida contro il Parma rischia una bastonata
Gennaro Gattuso ha risposto ieri a Formello alla prima domanda della conferenza stampa, spiegando che se la Lazio vuole gestire la partita contro il Parma rischia di prendere una legnata sui denti, un avvertimento che il tecnico ha definito memorabile. Il messaggio è stato rivolto a tutta la squadra, con l’obiettivo di evitare errori costosi.
Intensità e infortuni
Il tecnico ha sottolineato che, già nella rifinitura di ieri, la squadra ha mantenuto alti i ritmi di allenamento, dimostrando un’intensità che spinge lo staff tecnico a frenare il rientro di alcuni acciaccati. In particolare, Rovella e Marusic vedono ulteriormente rinviato il loro ritorno in gruppo, mentre altri infortuni saranno gestiti con cautela.
"Sappiamo e conosciamo bene i tipi di allenamento che stiamo facendo, devono essere pronti ed è inutile far venire uno in campo e poi dopo due giorni ci piangiamo addosso", ha spiegato Gattuso. Ha aggiunto che "Rovella e Marusic tra 4-5 giorni faranno dei parziali con noi, quindi saranno a disposizione", mentre per Gudmundsson serviranno ancora qualche giorno per tornare in piena forma.
Scelta della formazione
Non ci saranno novità di formazione rispetto all’undici che ha battuto 3-0 la Juventus a Torino. "Per noi la priorità è domani, poi ho parlato col mio staff e sicuramente dovremo fare delle scelte. La priorità è la partita di domani, poi già da domenica dovremo fare delle valutazioni", ha ribadito Gattuso, indicando che le valutazioni saranno fatte in vista di Reggio Emilia.
Questa sera la stessa linea difensiva affronterà il Parma, con Mandas in centro, affiancato da Floriani e Tavares sui lati della coppia Sutalo‑Provstgaard. Taylor, acciaccato a Torino, ha recuperato e giocherà nel terzetto di centrocampo con Frattesi e Belahyane, potendo essere il primo cambiamento del match, lasciando spazio a Dele‑Bashiru.
L’altro olandese è più avanzato in attacco; Pinamonti dovrebbe poi prendere il posto di Noslin martedì nella sfida contro Reggio Emilia. Non ci sono dubbi sugli esterni: Zaccagni è confermato a sinistra e Isaksen a destra, con il ritorno tra i convocati di Matteo Cancellieri.