Lazio punta a confermare tre mesi da favola contro Napoli al Maradona

La Lazio di Gennaro Gattuso affronta oggi il Napoli al Maradona, una sfida che può certificare tre mesi straordinari.
I biancocelesti guidano la classifica della Serie A e, pur non pensando al primato, rappresentano la più grande sorpresa di questa stagione.
"Faremo una prima festa al raggiungimento dei 40 punti", ha dichiarato Gattuso ieri in conferenza stampa, mentre un risultato positivo oggi al Maradona blinderebbe l’Europa.
Mantenere i 14 punti di vantaggio sul Napoli, considerato anche il divario enorme rispetto a possibili contendenti ai posti europei come Atalanta e Fiorentina, sarebbe una seria ipoteca.
Il Napoli arriva ferito e Gattuso ha precisato: "Non mi fido di Allegri, è sgamato e dovremo farci trovare pronti".
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Novità in attacco
L’unica novità obbligata è in attacco: l’infortunio di Zaccagni sposta Noslin a sinistra e riporta Pinamonti al centro dall’inizio dopo due mesi.
A destra è confermato Isaksen, che indosserà per la prima volta dalla formazione iniziale la fascia da capitano.
A centrocampo non ci saranno cambiamenti, ma torna in rosa Rovella, con Belahyane a dirigere il gioco affiancato dalla coppia Taylor‑Frattesi.
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In difesa persiste il dubbio su Nuno Tavares, che ha superato l’affaticamento muscolare ma non è ancora al 100 per cento.
Il portoghese dovrebbe partire dal primo minuto; in caso contrario, Pedraza prenderà il suo posto nella linea difensiva completata da Provstgaard, Sutalo e Floriani Mussolini davanti a Mandas.