Lazio, Fabiani: tifosi e Lotito, l’obiettivo è tornare in Europa
Parole del direttore sportivo biancoceleste, Angelo Fabiani, hanno risuonato nella sala stampa allo Stadio Olimpico subito dopo la presentazione del nuovo difensore portoghese Diogo Leite, affrontando l’assenza dei tifosi e il mercato degli svincolati.
Mercato degli svincolati
“MERCATO DEGLI SVINCOLATI”, ha iniziato Fabiani, aggiungendo: “Su Patric e Pellegrini mi sono già espresso, ci sono ancora due slot e come abbiamo sempre detto il mercato non dorme mai”. Ha sottolineato che la società valuterà ogni opportunità di rinforzo.
Fabiani ha poi illustrato la valutazione patrimoniale della Lazio, affermando che il valore del club si aggira intorno ai 400 milioni di euro. “Il valore della Lazio può attestarsi intorno ai 400 milioni di euro”, ha precisato, ribadendo che l’obiettivo è tornare in Europa. Al mercato, la società è pronta a valutare ogni proposta, perché non vogliamo prendere tanto per prendere, ma consideriamo le opportunità DEI altre club.
Ha ricordato le operazioni recenti, citando gli acquisti di Castellanos e Guendouzi a gennaio e la trattativa su Mario Gila in scadenza quest’estate. “Abbiamo patrimonializzato il parco giocatori”, ha detto, evidenziando la capacità di operare con svincolati e giocatori fuori dalle valutazioni tecniche di altre società.
Riguardo ai risultati, Fabiani ha osservato che vincere due partite è importante ma non è il momento di giudizi, poiché “il campo è il giudice supremo”. Ha invitato a non farsi distrarre dai complimenti e a concentrarsi sul percorso.
Assenza dei tifosi
Il direttore sportivo ha commentato la difficoltà di giocare senza i tifosi, sostenendo che “i tifosi alla lunga portano dei punti in più”. Ha riferito di aver visto una partita nell’ultimo weekend in cui la presenza dei tifosi ha influito sul risultato. La mancanza dei TIFOSI è percepita come un peso per la squadra, e non è semplice mantenere la concentrazione. Non è una questione da sottovalutare.
Fabiani ha rivolto un appello a Lotito e ai tifosi, affermando: “Io rappresento la società in veste di direttore sportivo e non di azionista”. “Non voglio entrare nel merito, il mio compito è quello di dire ai signori tifosi e ai signori della carta stampata di risolvere questo problema”, ha dichiarato.
Concludendo, ha ribadito che il club continuerà a operare con passione e amore per la Lazio, sperando che “il tempo potrà aggiustare il tiro” e che la squadra possa raggiungere l’obiettivo minimo di riportare la Lazio in Europa.