Lazio: Fabiani respinge il termine “pagherò”, ma difende il futuro di Frattesi
Durante una conferenza stampa, un giornalista ha chiesto ad Angelo Fabiani, direttore sportivo della Lazio, se il club fosse in grado di soddisfare i “pagherò” che si era accollato. Fabiani ha risposto subito, definendo il termine errato e ha ribadito la volontà di rispettare tutti gli impegni contrattuali.
Fabiani ha dichiarato: “Pagherò è un termine sbagliato”. Ha aggiunto che vede sempre un elemento polemico, ma che “ci sono dei contratti depositati in Lega che vanno semplicemente rispettati”.
Norme di mercato e contratti in Lega
Il dirigente ha precisato che i riscatti non sono pagherò e che non ha mai fatto “un passo più lungo della gamba”. Ha spiegato che le operazioni sono state fatte perché non credeva fossero pagherò, e ha citato la “technality” per sottolineare che, se deve dare denaro, lo fa “con la mano sinistra” anziché con la destra.
Ci sono norme che andrebbero affrontate perché sono peggiorative. Fabiani ha chiesto perché ogni club possa avvalersi solo di due svincolati nella sessione di mercato, sottolineando che la Lazio ha preso giocatori svincolati sotto il prezzo di mercato, un approccio che definisce positivo per ogni società.
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Frattesi e la politica di trasferimento
Il direttore ha indicato che il “uomo del momento” in casa biancoceleste è un giocatore che rappresenta il futuro della Lazio. Ha affermato che non si può spendere 5 milioni di euro per un prestito senza che l’operazione abbia una logica più ampia, e che non può permettersi un Ronaldinho da 150 milioni.
Fabiani ha assicurato che la Lazio ha la consapevolezza di soddisfare tutte le esigenze, valuterà il rendimento sul campo e potrà cambiare strategia se necessario. Ha citato Gattuso, che ha detto di lavorare con giocatori che vogliono venire alla Lazio.
Se arriva la Premier League con un’offerta di 50 milioni per Frattesi, che ha segnato tre gol in tre partite, Fabiani ha chiesto cosa dire a Frattesi per non farlo partire. “Noi non abbiamo mandato via nessuno dalla Lazio”, ha concluso.
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La Lazio continuerà a rispettare i contratti depositati in Lega, mantenendo la coerenza con la sua tradizione di onorare gli impegni assunti, e guarderà al futuro con la certezza che i giovani talenti rimarranno al centro del progetto.